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***Silk***

Dal finale di GOT al finale di ASOIAF

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Che ci sia piaciuto o meno, il finale di GOT è ormai scritto nella pietra e ci pone di fronte al fatto che con estrema probabilità sarà anche lo stesso finale di ASOIAF, almeno per i personaggi principali (forse), anche se George dice sì ma no ma sì ma no ma sì ma no.

L'intento di questo topic è partire da ciò che ci ha raccontato la serie, confrontarlo con dove siamo nei libri fino a F&B e i POV usciti di TWOW, e riallineare le teorie di come ci si arriverà e se i fatti visti ci sembrano veramente possibili.

 

Quindi, secondo ciò che abbiamo visto, dovremmo aspettarci:

- la distruzione del trono di spade e con esso direi dare l'addio definitivo ai Targaryen

- la distruzione totale degli Estranei

- Bran re e la carica di re elettiva da parte dei Lord maggiori

- la secessione del Nord e Sansa regina del Nord 

- Asha a capo delle Isole di Ferro

- Arya che parte all'avventura

- Jon che va oltre la Barriera

- Brienne nella King's Guard

- Daenerys uccisa forse da Jon

- Tyrion Primo Cavaliere

- Jaime e Cersei muoiono insieme, ma Jaime non sembra essere il Valonqar

 

Oltre a questo, la volontà di D&D di non adattare AFFC e ADWD, a partire dalla quinta stagione (dove i credits infatti cambiano), per arrivare al finale con quello che avevano, ci porterebbe a dire che lo scontro per il trono e quelli che, a libri pubblicati, sembrano essere i big player (Varys, Ditocorto, Doran, Olenna) non sono che un imponente arredamento per quello che è un impianto fantasy e finirà per sancire la vittoria di chi ha sconfitto la vera minaccia. Certo con l'amarezza della constatazione che appena la minaccia scompare, le catfight si riacuiscono, non avendo trovato una pace completa neanche per la durata della minaccia stessa.

 

Naturalmente non mi sono dimenticata della morte di Stannis a Nord, di quella di Rickon a Winterfell, dell'improbabile estinzione dei Martell e dei Tyrell, dell'ancor più improbabile Bronn a capo di Alto Giardino e Maestro del Conio (già si dovrà leccare le dita ad avere Stokeworth), dell'improbabile protagonismo di Ramsey tra i Bolton (e molto probabilmente della Battaglia dei Bastardi) e della spedizione oltre la Barriera, altrettanto improbabile quanto l'identificazione di Benjen con Manifredde. Ma da qualche parte si doveva pur partire.

 

Una delle scelte di finale che ha deluso molti spettatori e lettori è Bran re.

Su questo si può dire che possa esserci lo zampino di Martin, visto che a D&D il personaggio non piaceva. Eppure al momento in cui lasciamo la storia viene da chiedersi come questo sia possibile.

I regnanti che si contendono il trono alla fine di ciò che è stato pubblicato sono Tommen, Stannis, Euron, Aegon, e Daenerys che però è dispersa nel Mare Dothraki. Oltre a questo, Bran si sta preparando a vivere "inchiodato a un albero" (non dimetichiamoci il modo in cui viene descritto BR e il modo con cui l'albero si unisce a Bran) e l'unico legame che può avere col trono a sud è BR stesso. Un'ulteriore perplessità è anche la pena con cui Bran lo Spezzato viene visto sia dagli uomini del sud (è di Robert l'affermazione che fa ordinare a Joffrey di ucciderlo), ma anche dai suoi stessi uomini del Nord, ma anche dal modo con cui in D&E sappiamo essere considerato BR (nel regno degli uomini a Nord o a Sud e talvolta neanche oltre la Barriera, i metamorfi sono accettati). La domanda è quali membri di un concilio che rappresenta le maggiori casate di Westeros, il credo e la cittadella sarebbero disposti ad eleggerlo? Oppure quali azioni deve compiere per ribaltare quella che stanti i libri di oggi sarebbe la considerazione di Bran lo Spezzato?

Ricordiamoci che attendiamo TWOW con Grande Inverno in mano ai Bolton (ma tornerà agli Stark, altrimenti il precedente titolo previsto per il finale non avrebbe gran senso), la Valle in mano a Robertino Sansa e Ditocorto, il quale almeno nominalmente è anche il nuovo lord delle Terre dei fiumi, il sud ancora da giocarsi tra Aegon, i Lannister, i Tyrell, i Martell e Euron (senza contare che Stannis ha perso entrambi i castelli), Castel Granito idealmente in mano a Cersei a fine libri possiamo aspettarci che finisca a Tyrion.

E un'ultima domanda sulla questione è anche perché se Bran accetta di essere il re eletto non resta anche Lord o Re di Grande Inverno, nominando un suo delegato?

Se il suo potere è negli atti compiuti e nella rete di alberi diga a maggior ragione ha senso che funga da guida al Nord dove questa rete è ancora esistente e la religione degli antichi dei è praticata.

 

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10 minutes fa, ***Silk*** dice:

dell'improbabile estinzione dei Martell e

In realtà è stato dichiarato che il nuovo principe di Dorne è un Martell

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Quando si cerca di passare da un finale all'altro si fa un'operazione molto ardua, in quanto le semplificazioni e i tagli con l'accetta operati da D&D sono molti.

Fermo restando che l'elenco da fatto da Silk su cosa sarà uguale in ADOS lo condivido, ha più senso chiedersi cosa c'è in mezzo, e come questo possa influire sulla "natura" del finale.

 

Martin ha sempre parlato di finale "agrodolce": quindi eventi come la sconfitta definitiva degli Estranei e di nemici più "metafisici" come Euron o più politici come Cersei li possiamo dare per assodati. Ma la parte agro?

Direi, come si postulava in altre discussioni anni fa, che ci sarà una grande moria di personaggi storici: Stannis, Doran, Jaime, Barristan, Victarion e altri ancora. Sono abbastanza convinto invece che per gli Stark sarà un grande momento di rivalsa, e non ci saranno ulteriori morti.

 

Poi bisogna vedere l'intreccio di trama.

Mi aspetto che in TWOW avremo un incasinamento ulteriore della situazione geopolitica di Westeros ed Essos: Euron farà a pezzi il Reach, Aegon salirà al trono in Approdo del Re supportato dal Credo, vi sarà forse un'epidemia di morbo grigio, al Nord Stannis sconfiggerà i Bolton ma dovrà affrontare gli Estranei, Nozze Rosse 2.0 a Delta delle Acque, crollo della Barriera...le solite cose insomma.

 

Più problematico interpretare ADOS, alla luce di quanto ci aspettiamo accadrà in TWOW. Riflettiamo sul titolo: un sogno di primavera. Ciò significa che la rinascita (la primavera) potrebbe essere aleatoria, quindi eventi che diamo certi come la sconfitta degli Estranei potrebbe comportare enormi sacrifici e conseguenze nefaste (distruzione di Approdo del Re? Estinzione dei Targaryen?). E si ritorna al finale agrodolce.

 

Su Bran re non saprei. In GoT diventa re senza alcun senso, ma in ASOIAF potrebbe mettersi in moto una sequenza di meccanismi che lo giustifichi in modo logico. Ma ciò significa che Bran dovrà allontanarsi da quella maledetta grotta, e mi chiedo cosa potrà spingerlo a farlo visto che in ASOIAF non abbiamo un Re della Notte (almeno per il momento).

 

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I due principali colpi di scena sono molto probabilmente un'idea di Martin.

 

Io mi sono convinto che Daenerys sia destinata a diventare la villain ad un certo momento. Questo è forse il più grande colpo di scena pensato da Martin. Probabilmente avuto fin dall'inizio: la poesia che dice averlo ispirato, Fire and Ice di Robert Frost, descrive appunto le due grandi minacce per l'umanità: l'odio (rappresentato dal ghiaccio) e il desiderio (rappresentato dal fuoco). Dany è il fuoco, e il suo desiderio ossessivo per il trono la porterà ad essere un pericolo da eliminare (e potrebbe essere Jon a doverlo fare, come nella serie tv).

 

Bran re è un'altra cosa inaspettata. L'attore che interpreta Bran ha dichiarato che D&D gli hanno rivelato che il suo destino di diventare re viene da Martin stesso, ed è davvero difficile avrebbero cambiato proprio la persona che siederà sul trono.

 

La realizzazione di questi due eventi inaspettati è stata terribile nella serie tv. La prima mi sembra un'idea geniale di Martin. La seconda nella serie tv fa schifo, ma probabilmente l'idea originaria di Martin è molto più complessa e, si spera, intelligente.

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nei libri bran mi aspetto abbia un ruolo piu rilevante durante la lunga notte, che a sua volta coinvolgera una fetta di westeros piu grande, almeno fino al tridente(è li che daenerys sogna di affrontare i WW), con il crollo della barriera e i regni che saranno costretti a cambiare priorita in un contesto decisamente piu fantasy come quello degli ultimi libri un personaggio come bran puo trovare un consenso anche politico eventualmente...

 

se poi alla fine personaggi come stannis, cersei, daenerys, aegon non fossero piu presenti e bran fosse fisicamente in zona approdo, l'ipotesi che diventi re è piu verosimile, con jon in esilio(volontario pero)e sansa(che nel mentre sara riuscita a liberarsi di ditocorto)che ricopre un ruolo che le garantisca potere(anche se nei libri potrebbe farlo nella valle o nelle terre dei fiumi, dipendera anche dal futuro di rickon), non rimarrebbero molti altri candidati...

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Sebbene ritenga improbabili gran parte dei finali ,Non sarebbero un problema,  in mezzo ,ovvero fra il 5 libro e l'ultima pagina del settimo ,ottavo , libro , ci saranno un sacco di cose che renderebbero plausibile qualsiasi finale .

Non ho capito se devo esprimermi sui singoli punti 

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Il mio quinto senso e mezzo pizzica. 

Non avendo manco un indizio su Bran re ma avendo indizi su altri possibili scenari ne dico un paio 

Bran nel corpo di qualcuno che diventerà re 

Bran re ,nel passato come Brandon Stark il costruttore. 

 

Per i sette regni ,sette ,forse 8 ,Ma non sei, scommetto su Sansa 

 

Dany invece credo che sarà il villain principale del prossimo libro ma che userà la faccenda estranei per una redenzione. 

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%d/%m/%Y %i:%s, ***Silk*** dice:

Quindi, secondo ciò che abbiamo visto, dovremmo aspettarci:

 

E' una cosa che leggo molto spesso, qui e altrove, ossia che il finale mostratoci da GoT sia, a grandi linee (quelle elencate da Silk, a cui aggiungerei anche l'impietosa e ridicola fine di Ditocorto e magari l'improponibile epilogo di Bronn) anche ciò che avremo in AOSIAF. Di certo Martin ha dato delle dritte per il finale, ma c'è una qualche conferma, magari da Martin stesso, che effettivamente sia così? Perchè, sarò onesto, è una cosa che mi preoccupa parecchio... :ehmmm:

 

Per il resto, come ho già avuto modo di dire D&D sono degli scrittori diversi da Martin, diversi per il tipo di media per cui scrivono e per il tipo di pubblico per cui scrivono, quindi il finale della serie (e prima ancora le ultime tre stagioni) al massimo poteva essere un pò più elegante (eufemismo), ma non so quanto diverso nella sostanza.

 

%d/%m/%Y %i:%s, Euron Gioiagrigia dice:

Ciò significa che la rinascita (la primavera) potrebbe essere aleatoria, quindi eventi che diamo certi come la sconfitta degli Estranei potrebbe comportare enormi sacrifici e conseguenze nefaste

 

La rinascita è un concetto che ci rimanda alla teoria su una possibile ciclicità degli eventi nel mondo di ASOIAF. Che potrebbe essere la nota amara del finale, dopo aver affrontato mille peripezie, dolore e morte, i nostri capiranno che ciò che hanno patito, sul fronte degli Estranei, non solo è già accaduto in passato, ma dopo di loro dovrà ripetersi in futuro. "Ci rivediamo tra ottomila anni". Storia ciclica, con l'arrivo degli Estranei a resettare il vecchio ciclo e ad avviarne uno nuovo.

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Non ci sono conferme ,solo una frase criptica ,all' incirca,: avete visto UN finale ,Non IL finale 

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2 minutes fa, Menevyn dice:

La rinascita è un concetto che ci rimanda alla teoria su una possibile ciclicità degli eventi nel mondo di ASOIAF.

 

Questa ciclicità però mi pare più qualcosa suggerito in GoT che in ASOIAF, e fra l'altro alla fine neanche nella serie tv ha molta importanza. Nei libri invece mi sfuggono i riferimenti che la suggerirebbero.

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3 hours fa, King Glice dice:

In realtà è stato dichiarato che il nuovo principe di Dorne è un Martell

Grazie per avermelo ricordato! 

Diciamo che dopo averli sterminati in massa ed aver fatto riapparire un Dorniano a caso nell'ultima puntata dell'ultima stagione la cosa tende a passare di mente!

 

Anche nei libri capire chi sopravvive a Dorne è un bel terno al lotto tra Doran e Trystane.

 

4 hours fa, Euron Gioiagrigia dice:

Fermo restando che l'elenco da fatto da Silk su cosa sarà uguale in ADOS lo condivido, ha più senso chiedersi cosa c'è in mezzo, e come questo possa influire sulla "natura" del finale.

Hai capito perfettamente lo spirito!

Oltre a chiedersi se il finale sia o meno attendibile ciò che è più divertente nell'infinita attesa dello zio è chiedersi proprio cosa c'è in mezzo.

L'elenco difatti non riporta quello che penso sarà uguale in ADOS, ma quello che penso sia più probabile di non essere improbabile come finale, per adesso però mi sono limitata a commentare solo Bran e neanche troppo accuratamente, per evitare di scrivere il solito post troppo lungo da leggere (come spesso mi è capitato di fare nel Castello).

 

Appena ho un attimo di tempo in più ti lancio una provocazione su Stannis! XD

Intanto mi limito ad aggiungere qualcosa riguardo ad Arya. E' possibile che Arya diventi una novella Alyssa Farman, se il Nord è di Sansa, il resto del Regno di Bran, e le terre oltre la Barriera di Jon?

Non ci sarebbe stato molto altro posto per lei, anche se, per il legame che ha con Jon, niente avrebbe vietato un epilogo dei due insieme. Ecco su Arya, ho il presentimento che leggeremo poco di quello che si è visto sullo schermo relativo a lei: troppo facile il modo in cui lascia i Faceless, troppo veloce lo sterminio dei Frey, poco credibile che da sola sconfigga l'intera minaccia estranea. Vedo più probabile che sia sviluppata una storia di contrasto tra i Faceless e Braavos e Daenerys per le ataviche questioni relative alla Old Valyria e che sia una missione di questo tipo che possa riportare Arya a Westeros, dove poi possa anche riacquisire una consapevolezza/volontà di essere una Stark. I Frey sono affare di LSH (a seconda di come va la questione con Jaime e Brienne). Gli estranei sono una questione più legata ad altri personaggi e non credo che potranno essere sconfitti definitivamente, ma soltanto ricacciati indietro come al tempo della Lunga Notte.

 

4 hours fa, Euron Gioiagrigia dice:

Su Bran re non saprei. In GoT diventa re senza alcun senso, ma in ASOIAF potrebbe mettersi in moto una sequenza di meccanismi che lo giustifichi in modo logico. Ma ciò significa che Bran dovrà allontanarsi da quella maledetta grotta, e mi chiedo cosa potrà spingerlo a farlo visto che in ASOIAF non abbiamo un Re della Notte (almeno per il momento).

Hai centrato il punto. Per il momento quella grotta è il luogo più sicuro in cui possano trovarsi oltre Barriera.

 

4 hours fa, Metamorfo dice:

Io mi sono convinto che Daenerys sia destinata a diventare la villain ad un certo momento. Questo è forse il più grande colpo di scena pensato da Martin. Probabilmente avuto fin dall'inizio: la poesia che dice averlo ispirato, Fire and Ice di Robert Frost, descrive appunto le due grandi minacce per l'umanità: l'odio (rappresentato dal ghiaccio) e il desiderio (rappresentato dal fuoco). Dany è il fuoco, e il suo desiderio ossessivo per il trono la porterà ad essere un pericolo da eliminare (e potrebbe essere Jon a doverlo fare, come nella serie tv).

Anche io, ma solo in quanto destinata a perdere la guerra, che è un po' quello che succede anche a Rhaegar, rapitore e stupratore seriale di dame d'alto lignaggio. Non credo che impazzirà come nella serie, ma c'è una grande probabilità che possa svoltare verso l'autoritarismo, ha una grande carica rivoluzionaria, per cui questi risvolti non porterebbero vantaggi a molti, finendo per farla eliminare letteralmente dal gioco del trono.

La grande curiosità è anche capire come si relazionerà a Aegon e Jon: mi aspetto che creda alla parentela con Aegon, sbagliandosi, ma non creda poi almeno inizialmente a quella con Jon, sbagliandosi di nuovo. La profezia la dovrebbe portare ad affrontare sia il mummer's dragon, sia la blue rose, come è da vedere.

Però tornando alla poesia, perché il risolutore dovrebbe essere Bran e non Jon che viene dall'unione del ghiaccio e del fuoco?

 

3 hours fa, Zio Frank dice:

Bran re ,nel passato come Brandon Stark il costruttore. 

:O tu credi che le linee temporali tendano a confondersi?

 

@Menevyn hai fatto bene a menzionare Ditocorto! Diciamo che sia lui sia Varys si trovano in delle posizioni per cui ci si immagina difficilmente la modalità o il chi possa scalzarli dal gioco.

Ditocorto ha almeno formalmente in pugno 3 territori per conto della corona, ma sappiamo che è molto abile a cambiare casacca se la sopravvivenza e i suoi interessi glielo richiedono.

Varys si è dichiarato per Aegon solo al morente Kevan, sicuro di non essere spiato e di acuire le inimicizie tra Lannister e Tyrell. Solo la casualità della guerra, o un'improvvida conduzione della stessa da parte di JonCon che sa di essere a scadenza, potrebbe ribaltare la situazione, o il risultato del rito magico che Euron si appresta a compiere...

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@***Silk***

tempo circolare ,loop chiuso , Bran il costruttore è sempre stato il nostro Bran 

Esattamente come Kyle Reese è sempre stato il padre di John o il cip del primo terminator il "padre " di Skynet 

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Stannis ,di sicuro non muore coi Bolton. 

1) morte a sud contro Aegon, Shireen bruciata dall'alto passero che la in colpa dell' epidemia di peste grigia ,invece causata da Jon Connington 

2) morte a sud contro Dany,  lui e Shireen fanno la fine dei tv/tarly 

3) sacrifica Shireen per combattere gli estranei e muore contro di essi 

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25 minutes fa, ***Silk*** dice:

Ecco su Arya, ho il presentimento che leggeremo poco di quello che si è visto sullo schermo relativo a lei: troppo facile il modo in cui lascia i Faceless, troppo veloce lo sterminio dei Frey, poco credibile che da sola sconfigga l'intera minaccia estranea. Vedo più probabile che sia sviluppata una storia di contrasto tra i Faceless e Braavos e Daenerys per le ataviche questioni relative alla Old Valyria e che sia una missione di questo tipo che possa riportare Arya a Westeros, dove poi possa anche riacquisire una consapevolezza/volontà di essere una Stark.

 

Come detto da Mar in un'altra discussione, Batman non può rimanere nella Setta delle Ombre. Quindi Arya lascerà sicuramente i Faceless per conto della sua personale missione di vendetta, ma questo genererà delle reazioni da parte degli stessi Faceless. Mi chiedo se ciò possa intrecciarsi con la missione di Jaqen a Vecchia Città.

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Per me Arya c'ha la bandiera col teschio che gli aleggia sul capo .

Per me saranno i faceless a mandarla in missione , a seconda di quale sia la missione ci sono diversi scenari possibili. 

Ma come disse Jon:  ti ritroveranno in primavera con un ago in mano

 

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