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Euron Gioiagrigia

TWOW - Teorie del loop

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Posted (edited)

CUT

Edited by Neshira
spoiler serie

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Si , non sarà l'unico , ma è una scelta o un incidente ; non la divina provvidenza ,o forse si visto che non esistono Dei ma solo Bran e i suoi successori/ predecessori 

 

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Ma un conto è avere eventi prederminati dalla divina provvidenza o divinità un conto prederminati comunque perché le cose devono andare così. 

Non cambia la sostanza, il libero arbitrio non c'è e tutti sono incastrati in una situazione cristallizzata.

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Martin di loop e storie cicliche è un appassionato, per cui sono sicuro che se questa teoria si rivelasse vera( cosa che per me è molto probabile) gestirebbe il tutto alla grande rendendo tutti soddisfatti

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%d/%m/%Y %i:%s, Zio Frank dice:

Non è così, ho finito i modi di spiegarlo 

 

Però non è che ci sia tanto da discutere o dibattere eh, se la linea temporale è unica e immodificabile, il libero arbitrio non può logicamente esistere, dove libero arbitrio significa possibilità di scegliere A o B in un certo momento t. Fine.

Se per libero arbitrio si intende la facoltà di fare delle scelte, di plasmare il futuro (non già scritto, misurato, dato ma "possibile", probabilistico). Se si intende qualcos'altro, boh.

 

Non c'è nessuna scelta, non può logicamente esserci.

Anzi, si può addirittura arrivare a dire che presente passato e futuro coesistono simultaneamente, non c'è nessun presente, passato e futuro, ogni istante esiste sempre e per sempre e ogni istante è dato. La realtà, nella sua interezza spazio-temporale, nella sua complessità di causa-effetto (anche tra passato e futuro e viceversa) è quella. Cristallizzata e ridondante per l'eternità.

 

Questo se si vuole mantenere la logica aristotelica, il principio di non contraddizione eccetera.

 

"Time travel is inconsistent with free will", abbastanza assodata come cosa.

 

Quindi Martin può o entrare nel magico mondo dei paradossi, della fanta-pseudo-quantistica, e mandare all'aria la coerenza interna della sua opera, spiegando il tutto con "dovete accetterarlo, si viaggia nel tempo ma i personaggi sono comunque liberi, è magggggiaaaaa", oppure restare coerente e dirci chiaramente che secondo lui i suoi personaggi non hanno alcun libero arbitrio (cosa che non si adatta particolarmente bene allo spirito dell'opera, ma vabbé).

 

Francamente mi sembrano opzioni davvero tragiche (ma qui è soggettivo), ben peggio di qualunque cosa abbiano fatto D&D, che a quel punto andrebbero immediatamente rivalutati ed elevati a unici veri depositari dello spirito di ASOAIF :stralol:

 

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In pratica sarebbe l'Eterno Ritorno di Nietzsche, il serpente (anzi, il drago di Casa Toland) che si morde la coda.

 

Cita

Un'aquila volteggiava in larghi circoli per l'aria, ad essa era appeso un serpente, non come una preda, ma come un amico: le stava infatti inanellato al collo.

 

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Francamente non riesco a capire come la costruzione di un personaggio legato al viaggio nel tempo influenzi l'opera o arrivi a far parlare di libero arbitrio. 

È tutta una decisione sua, lo scoprire di averla già presa rientra nei casi narrativi che prendono spunto dal principio di inconsistenza. 

Narrativamente è superiore a qualsiasi altra spiegazione dei viaggi nel tempo .

Il paragone con certe cafonate da bimbi delle elementari fa male .

Si vuole elevare D e D a livelli che non conosceranno mai in vita ,oltre criticare uno scrittore di fantascienza  (Non è fantasy, meno male aggiungerei ,ha elementi che possono passare per fantasy ma è fantascienza) 

Nella fantascienza il principio di inconsistenza è qualità,  il resto no 

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No dai d&d erano da radiare già da dopo l'uscita della seconda stagione.

 

11 minutes fa, Jacaerys Velaryon dice:

In pratica sarebbe l'Eterno Ritorno di Nietzsche, il serpente (anzi, il drago di Casa Toland) che si morde la coda.

 

 

Anche io avevo pensato a nietzsche!

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28 minutes fa, Zio Frank dice:

È tutta una decisione sua, lo scoprire di averla già presa rientra nei casi narrativi che prendono spunto dal principio di inconsistenza.

 

Però Bran non è un personaggio qualunque della saga: è uno dei POV, anzi il primo POV in assoluto (e forse l'ultimo di ADOS, occorrerebbe ritrovare le dichiarazioni di Martin a riguardo). Ed è sicuramente uno dei personaggi principali.

Se Bran finisse nella rete dei viaggi temporali e dei loop modello Terminator, la visione della realtà che emergerebbe dai libri sarebbe abbastanza compromessa. Non in senso necessariamente negativo, ma striderebbe con quanto mostrato e suggerito fino ad ADWD.

 

30 minutes fa, Zio Frank dice:

oltre criticare uno scrittore di fantascienza

 

Che GRRM sia uno scrittore di fantascienza è vero (ho letto la maggior parte dei suoi racconti), ma contaminare il fantasy con elementi della fantascienza è un'operazione rischiosa. Spero che Martin sappia cosa sta facendo con Bran.

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1 hour fa, Jacaerys Velaryon dice:

In pratica sarebbe l'Eterno Ritorno di Nietzsche, il serpente (anzi, il drago di Casa Toland) che si morde la coda.

 

Anche l'eterno ritorno però si presta a una duplice interpretazione per sua stessa natura: se da un lato abbiamo che ogni piccola azione umana può rientrare nel loop (non mi piace tanto questo termine in realtà :ehmmm:) e diventare così eterna, dall'altra la volontà, espressione imprescindibile del libero arbitrio, ne esce assolutamente ridimensionata, se non annullata del tutto. 

 

È un affaire di difficile soluzione... 

 

 

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2 hours fa, Euron Gioiagrigia dice:

contaminare il fantasy con elementi della fantascienza è un'operazione rischiosa

 

In realtà i due generi si sono contaminati a vicenda per lungo tempo prima di venire "codificati", e anche oggi la distinzione non è così netta per quanto riguarda alcuni aspetti

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Sono abbastanza d'accordo con @Jacaerys Velaryon e @Ser Balon Swann, a parte la rivalutazione di D&D. XD

Il fatto che una scelta del genere sia applicabile a Bran, influenza molti altri personaggi, oltre a sé stesso.

Se la questione Hodor come confermata da Martin dovesse

SPOILER GOT

Spoiler

svolgersi così come nella serie, significherebbe che Hodor perde le sue capacità mentali concentrandole nel ricordare un momento futuro non ancora accaduto nella sua timeline ma fissato immanentemente perché parte del passato di Bran.

Quindi Hodor non solo perderebbe il libero arbitrio per quell'evento, ma per tutto l'arco della sua vita che assume l'unico scopo di compiere ciò che Bran gli chiederà alla fine.

 

E quindi l'inizio sta nel futuro o nel passato?

 

O in Jaime che getta Bran dalla Torre? O in Ditocorto che uccide Jon Arryn? O nella discesa nella follia di Aerys? In Varys che lo instiga o in Barristan che lo salva a Duskendale?

 

O si deve andare a ritroso fino a Bran il costruttore secondo la teoria di @Zio Frank tanto da chiedersi qual è il Brandon che ha dato inizio a tutto?

 

Non solo i rapporti tra i vari eventi sarebbero cristallizzati, ma perderebbero anche la connessione di causa effetto. Tutto è come è perché deve essere come è.

 

Mi sembra una soluzione un po' troppo dogmatica per uno scrittore come Martin. Poi magari mi ha trollato eh...

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