Jump to content

La politica del Bel Paese


Recommended Posts

  • Replies 1.5k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Voto a La Russa, Dario #Franceschini (#PD): "Chiunque l’ha fatto non capisce molto di politica. Non è una genialità, è una stupidata."

 

 

Praticamente ha messo la firma.

Renzi e Patuanelli stanno indirettamente rivendicando una loro cooperazione.

 

 

1 minuto fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

Azzardo un'ipotesi: PD e 5S otterranno alcune cariche riservate alle opposizioni a spese del Terzo Polo?

 

Questo è quello che il TP denuncia da qualche giorno, ultima uscita stamattina.

 

Ciò detto, il TP dovrebbe avere nella persona di Ettore Rosato la nomina al Copasir, che considerati i dossier su Mosca è attualmente la carica più significativa tra quelle che dovrebbero andare alle opposizioni.

Stando ai numeri, la vicepresidenza della Camere dovrebbe andare: 2 al csx (magari uno PD e uno AVS), 1 M5S e uno TP.

Poi ci sono appunto Copasir e Vigilanza RAI. E vabbé, la Giunta per le Elezioni.

 

I vicepresidenti verranno eletti a breve, ma per sapere chi ci ha guadagnato o perso dal giro appunto aspetterei il Copasir.

Link to post
Share on other sites

Nel frattempo non posso non inviare la mia più umana solidarietà a Liliana Segre, che è sopravvissuta alla barbarie del nazifascismo per finire, 70 anni dopo, a consegnare lo scranno del senato ad Ignazio Benito Maria La Russa, avvocato, senatore, già ministro, in parlamento dal 1992 (prima consigliere regionale in Lombardia).

 

Uno che nel 2017 fa il saluto romano in parlamento mentre si discute il disegno di legge Fiano; che da Responsabile del Fronte della Gioventù nel 1971, il 12 aprile 1973 è in piazza - insieme al fratello Romano e a Stabilini - in quello che sarà definito il "giovedì nero" di Milano: ha 25 anni, organizza un corteo non autorizzato che finisce con l'uccisione dell'agente Marino.

La scena in cui arringava gli anti-antifascisti (tanto per ricordare che la retorica dell'anti-antifascismo è una roba da Forza Nuova): "italiani che non hanno rinunciato all’appellativo di uomini" apre "Sbatti il mostro in prima pagina", film girato in quei giorni da Marco Bellocchio.

Uno che è il capogruppo di An che nel giugno 2001 organizza la ronda dei parlamentari a protezione delle forze di polizia al G8 di Genova. Che si fa festeggiare per il compleanno a palazzo Venezia con vista sul famoso balcone. Che è l’avvocato dei poliziotti che fecero irruzione alla Diaz. Che non sarà più il camerata di San Babila soprannominato La Rissa, ma è ancora, non troppi anni fa (15) l’amico al funerale del terrorista nero Nico Azzi.

Link to post
Share on other sites
14 ore fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

Visionando le votazioni, Pagella Politica ha redatto una lista dei 28 possibili senatori dell'opposizione ad aver contribuito all'elezione di La Russa a presidente del Senato: 9 del Pd, 8 del M5S, 6 di Az-IV 2 di EV-SI e altri 3 di partiti minori.

 

https://pagellapolitica.it/articoli/video-voti-senato-presidente-la-russa

 

Facciamo due conti.

 

Il Senato oggi conta 206 membri, 200 elettivi + 6 senatori a vita.

Nella votazione di ieri i presenti erano 187. Gli assenti erano 16 (su 18) del gruppo di FI, Ilaria Cucchi di AVS, e i senatori a vita Napolitano e Piano.

I votanti sono stati 186, poiché per prassi il presidente (Segre) non ha votato.

 

I 186 voti sono stati così ripartiti:

116 La Russa

2 Segre

2 Calderoli

66 bianche

 

Ora, la maggioranza parlamentare contava su 65 (FdI) + 30 (Lega) + 18 (FI) + 2 (NM) = 115 voti

Togliendo 16 voti di FI si scende a 99.

Supponendo FdI e Lega compatti, i 2 voti a Calderoli sono venuti o dai membri di NM (improbabile) oppure dai due membri di FI (Berlusconi e Casellati) rimasti in aula.

Quindi i voti per La Russa provenienti dalla maggioranza sono stati probabilmente 97.

 

Questo significa 19 voti provenienti dalle opposizioni.

Di questi voti, uno si è palesato apertamente, ed è quello proveniente dal MAIE.

Degli altri, difficile pensare ai senatori a vita (anzi, Cattaneo probabilmente è uno dei due voti per Segre) e alla SVP. Potrebbe essere il rappresentante di Sud chiama Nord, ma non lo darei per certo.

 

Quindi restano 18 voti in ballo.

Ora, 18 voti su 82 voti (le opposizioni depurate da SVP e MAIE) sono un'enormità.

E lo sarebbero pure pensando che uno dei voti venga da SNC (quindi ne resterebbero in quel caso 17 su 81).

Significa mobilitare circa un quarto dell'opposizione.

Non possono essere iniziative singole.

 

Ora, scenario 1:

la Meloni tratta separatamente con le opposizioni sapendo che si detestano a vicenda, chiede a ciascuna di queste 4-5 voti giusto per superare il 100 in cambio di un appoggio di FdI in una qualche nomina. Solo che tutti e tre gli abboccamenti funzionano e arriva la valanga per La Russa.

Scenario di accademia giusto perché è nel novero delle possibilità, ma onestamente non plausibile: non riusciresti a tenere segreti - non solo tra le opposizioni, ma anche ai tuoi alleati! - tre accordi separati, e non è poi così vero che le opposizioni sono impermeabili.

 

Scenario 2:

le opposizioni si accordano per impallinare Berlusconi, spartendosi i voti da dare a La Russa e - con l'eccezione di AV per ovvie ragioni numeriche - evitando che siano i big a esporsi direttamente restando in cabina troppo a lungo.

Ora, se fosse veramente così, sarebbe stato sensato?

Non sarebbe stato meglio coalizzarsi intorno a un nome di bandiera tipo la Segre (a 92 anni sarebbe stato volerle male, ma è per rendere l'idea) e proporla giusto per portare avanti un nome di alto profilo?

Premesso che secondo me non si sarebbe trovato un nome unitario tra le tre opposizioni, sarebbe in ogni caso stato un bel gesto inutile.

La Russa sarebbe passato lo stesso, non alla prima votazione in una di quelle successive, visto che dopo un po' si smette di cercare una maggioranza e si passa ad un semplice "ballottaggio" in cui chi ha un voto in più vince la presidenza.

Semplicemente, si sarebbe dato modo a Berlusconi di trattare un po' di più per i posti di governo e sottogoverno, in particolare per la figura di Kiss Me Licia Ronzulli, che Berlusconi vorrebbe preferibilmente a Sanità o MIUR ma in ogni caso al governo per avere una sua iperfedelissima nei CDM (degli altri FI inizia a fidarsi meno).

Quindi, se La Russa doveva essere, tanto valeva impallinare le trattative di Silvio.

Adesso - anche se ovviamente Berlusconi si è affrettato a dire che è stato lui a trovare i voti a sinistra per La Russa, che se ci pensate è una cosa fuori da ogni logica ma che Libero prontamente rilancia :stralol:  - abbiamo un Berlusconi in mood estremamente vendicativo e pronto a dar battaglia sul governo.

Ora, o Meloni conta i voti dell'opposizione come se fossero veramente un regalo di Silvio (e si spiegano le dichiarazioni del paragrafo precedente) e fa finta di niente - ma ne perde in leadership - oppure deve aspettarsi un atteggiamento molto meno che leale da parte di FI

 

 

La lettura del volo degli uccelli e l'oracolo della sibilla cumana affermano che i mazzieri sarebbero stati Franceschini e Casini del PD, Patuanelli del M5S e Renzi di IV. Ho volutamente scritto IV e non AV perché da quanto emerge Calenda era all'oscuro dell'operazione, e questo dovrebbe farlo un po' riflettere... Non ho informazioni su AVS, sicuramente nessuno di loro ha votato La Russa, ma non so davvero se fossero a parte dell'eventuale "piano". Spero vivamente di sì perché il principale problema di questa forza politica è la marginalizzazione.

 

 

La bruttissima notizia di giornata comunque è che la Lega ha sostituito Molinari con Fontana come candidato per la presidenza della Camera. Anche lasciando perdere le sue posizioni omofobe quasi a livello Pillon, che la terza carica dello Stato finisca ad un putinista che al confronto Orsini è un moderato è estremamente preoccupante. Direi che la pretesa di atlantismo da parte della Meloni è finita il giorno 2 della legislatura.

 

 

13 ore fa, Menevyn ha scritto:

 

Stavolta però vogliamo i nomi e soprattutto le fonti, eh! :blink:

 

I nomi li ho fatti, le fonti ovviamente non posso, anzi, vi invito a considerare il tutto come un mio film mentale. :D:D :D 

Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Lord Beric ha scritto:

Semplicemente, si sarebbe dato modo a Berlusconi di trattare un po' di più per i posti di governo e sottogoverno, in particolare per la figura di Kiss Me Licia Ronzulli, che Berlusconi vorrebbe preferibilmente a Sanità o MIUR ma in ogni caso al governo per avere una sua iperfedelissima nei CDM (degli altri FI inizia a fidarsi meno).

Quindi, se La Russa doveva essere, tanto valeva impallinare le trattative di Silvio.

Adesso - anche se ovviamente Berlusconi si è affrettato a dire che è stato lui a trovare i voti a sinistra per La Russa, che se ci pensate è una cosa fuori da ogni logica ma che Libero prontamente rilancia :stralol:  - abbiamo un Berlusconi in mood estremamente vendicativo e pronto a dar battaglia sul governo.

Ora, o Meloni conta i voti dell'opposizione come se fossero veramente un regalo di Silvio (e si spiegano le dichiarazioni del paragrafo precedente) e fa finta di niente - ma ne perde in leadership - oppure deve aspettarsi un atteggiamento molto meno che leale da parte di FI

 

La criticità attorno alla Ronzulli non si esauriscono qui per la Meloni: tenerla fuori significa inimicarsi uno degli alleati di governo, per altro particolarmente avvezzo ai magheggi di palazzo; tenerla dentro, però, vorrebbe dire tradire il sentiment di una parte dell'elettorato no-vax e di estrema destra che vede nella Ronzulli una pericolosa vaccinista. Una parte che la Meloni ha abilmente coltivato e che costituisce una percentuale di voti al momento estremamente fidelizzata e barricadera e (temo) per nulla trascurabile nei numeri.

Link to post
Share on other sites

Uhm... non concordo del tutto... se ci pensi alle elezioni il trio delle meraviglie ISP, Italexit e Vita ha preso, sommato, quasi il 4%.

Buona parte del mondo complottaro e no-vax è finita lì, non è stato intercettato appieno dalla Meloni.

 

 

Restano comunque tutte le altre criticità che hai evidenziato e su cui mi trovi d'accordo.

Link to post
Share on other sites
3 ore fa, Lord Beric ha scritto:

le fonti ovviamente non posso, anzi, vi invito a considerare il tutto come un mio film mentale. :D:D :D 

 

Eh, ma mica valido così... :blink:

 

1 ora fa, Lord Beric ha scritto:

Fontana Presidente della Camera.

Al confronto questo rende Ignazio un pericoloso comunista. :stralol:

 

Ma infatti, direi che siamo in piena discesa.

Link to post
Share on other sites

Aspetto i cantori della teoria del ferro di cavallo.

Voglio sentirli ribadire la loro retorica degli "opposti estremismi" e scrivere che nella storia della presidenza delle camere ci sia mai stato, sull'opposto versante, qualcosa di anche solo paragonabile ad un fascista presidente del Senato e un omofobo ultrateocon presidente della Camera. 

Link to post
Share on other sites

Lorenzo Fontana, eletto Presidente della Camera dei Deputati.

 

Ma lui, alla Camera dei Deputati, come ci è arrivato?

 

Candidato a Verona primo della lista Lega sia nel plurinominale sia nell'uninominale. Collegio Veneto 2 U06. Fosse stato eletto sia nel proporzionale che nel maggioritario avremmo dovuto ghigliottinarlo?

 

"Eletto col 53% dei voti" ? No.

 

la lista di FDI ha preso il 32%
PD ha preso il 17%
Lega ha preso 11.7%

Azione-Italia Viva 9.7%
FI  8.5%
M5S  6% 
Verdi-Sinistra 3.7% e +Europa 3.5%
NoiModerati  1.3%

 

Terzo partito per distacco ... Eletto nell'uninominale maggioritario. E ora è una delle più alte cariche dello Stato.

 

 

 

 

Il 13/10/2022 at 14:22, Lord Beric ha scritto:

Allora, secondo il mio schema di diverse settimane fa, le elezioni per il PD sono andate "male" poco sopra il limite "catastrofe". :D Onestamente pensavo circa un punto in meno a +E e uno in più al PD, ma effettivamente è un marchio che è diventato troppo repulsivo.

Questo rispetto alle attese.

Rispetto al 2018 ovviamente i maggiori sconfitti sono M5S e Lega, anche se a leggere i giornali non sembra così e dipingono Conte più o meno come Napoleone dopo Austerlitz.

In effetti è interessante come il PD aumenti di circa un punto percentuale il suo peso parlamentare rispetto al 2018 (quindi calcolato rispetto a prima della scissione di IV e AZ) in entrambe le camere.

 

 

 

 

Comunque la notizia fresca fresca è l'elezione al primo turno di Ignazione come Presidente del Senato con ben 28 voti provenienti dall'opposizione.

My two cents: mossa estremamente intelligente per l'opposizione. Vedremo se porterà dei frutti, ma sicuramente molto molto molto intelligente.

Vi lascio commentare e poi vi dico chi l'ha orchestrata. ;)

 


Almeno ora che l'elezione è passata, c'è qualcuno nel PD&co, che ha intenzione di lavorare ad una legge elettorale degna di un Paese UE nel ventiduesimo anno del ventunesimo secolo ? E il Senato apposto così? 

 

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Upcoming Events

  • Member Statistics

    • Total Members
      5,893
    • Most Online
      1,394

    Newest Member
    Carlo67
    Joined
  • Forum Statistics

    • Total Topics
      16,153
    • Total Posts
      752,205
×
×
  • Create New...