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Commenti su film appena visti

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The prestige, di Christopher Nolan, con Hugh Jackman, Christian Bale, Scarlett Johansson, Michael Caine, Rebecca Hall, Andy Serkis, Piper Perabo, David Bowie. Quando e quanto un finale può donare un sapore del tutto particolare a un film? Nel caso di "The prestige", tantissimo. Una pellicola comunque diligente e realizzata con cura, riesce a eccellere grazie a dieci minuti finali dove i colpi di scena sono veramente inaspettati, e donano tutta un'altra ottica alla visione intera. Un cast strepitoso, con una grande sfida recitativa tra Bale e Jackman (vince il primo, ma di misura) e con comprimari d'eccezione, da un sormione Michael Caine a un fugace e strepitoso David Bowie. Più adrenalinico di "The illusionist", ma anche meno magico, si perde saltuariamente in eccessi verbosi francamente evitabili. Però Nolan ci sa fare, e chi lo amato con "Memento" e il nuovo Batman, qui non rimarrà deluso. Diabolico. Voto 3.5 / 5 ;)<img alt=" /><img alt=" />

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Colazione da Tiffany, di Blake Edwards, con George Peppard, Martin Balsam, Mickey Rooney, Audrey Hepburn, Patricia Neal. Un classico della storia del cinema, che grazie alla protagonista Audrey Hepburn è stato anche capace di diffondere mode e stili. Una commedia romantica in classico stile Edwards, ma con un qualcosa di magico che rimane tuttora a quasi cinquant'anni di distanza. Una storia tenera e toccante, che vede oltre alla strepitosa coppia Hepburn - Peppard dei comprimari di lusso, dal funanbolico Rooney nei panni di un cinese sopra le righe, al buffo gatto senza nome della protagonista. Splendida la colonna sonora, con quella "Moon river" ormai diventata un classico, così come il finale, uno dei più belli della storia del cinema. Intramontabile. Voto 5 / 5 ;)<img alt=" /><img alt=" />

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2046, di Wong Kar-wai, con Chang Chen, Maggie Cheung, Kimura Takuya, Carina Lau, Tony Leung Chiu Wai, Faye Wong, Logan Bey, Zhang Ziyi, Gong Li. "I ricordi sono sempre bagnati di lacrime" : è in questa frase che si può sintetizzare tutta l'essenza del film. Un film strano, così ricco di fascino da far sfiorare il capolavoro, ma che si perde in quel circolo vizioso che cattura i grandi registi all'apice della loro arte. Si instaura così un auto-innamoramento, che se da un lato amplia a dismisura la carica malinconica/romantica tipica di Kar-Wai, ne esaspera forse a dismisura il suo virtuosismo eclettico, fatto di immagini fisse e sognanti, di storie dove il lieto fine appare come un lontano miraggio. C'è meno trasporto nell'emotività dei protagonisti rispetto a pellicole come "Hong Kong Express" e "In the mood for love", e questo impedisce di raggiungere l'estasi visiva. Ma rimane pur sempre un bellissimo prodotto, con idee geniali come quella del romanzo che diventa realtà, e viceversa. Dove tutte le paure e i ricordi possono essere dimenticati. Un cast strepitoso, dall'ormai feticcio del regista, Tony Leung, a due primedonne ormai famose in tutto il mondo come Gong Li e Zhang Ziyi, senza dimenticare la splendida Faye Wong, già vista in "Hongkong express". Capolavoro sfiorato, ma sempre grande cinema. Visionario. Voto 4 / 5 ;)<img alt=" /><img alt=" />

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ps (un po' ot): ma tu, devil, ti spari film a nastro? :p

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P.S. OT RE : Tempo fa si, ultimamente ne sto guardando abbastanza pochi a dire il vero, non più di 4 a settimana... (son sempre in giro a bere...) ;)<img alt=" /><img alt=" />

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Non ti muovere, di Sergio Castellitto, con Sergio Castellitto, Penelope Cruz, Claudia Gerini. Un film intenso dal primo all'ultimo minuto, non c'è mai spazio per le atmosfere, le tinte sono sempre forti e ben definite. Tre personaggi, tre personalità, tre debolezze. L'amore è il leit motif del film, ma è sempre e costantemente angoscioso, sofferto. Nessuno dei personaggi riesce a fare valere i propri desideri nè ad agire fino in fondo come vorrebbe. Ognuno dei tre personaggi ha la sua prigione, una gabbia a cui sembra legato inscindibilmente e da cui si tende per raggiungere l'altro ma finisce per farsi male ogni volta. Unica nota non proprio positiva è la colonna sonora, ma non è certo fondamentale per un film che si basa soprattutto sugli sguardi e sui silenzi.

Appassionante. 4,5/5

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animal house (1978) con john belushi-davvero divertente!!!sto ancora ridendo!!!XD belushi poi lo adoro..è bravissimo!!

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spiderman 3....carino ma non è che mi sia piaciuto moltissimo..poi io tifo sempre per i cattivi!XD

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io tifo sempre per i cattivi!XD

 

così si fa!

 

grazieeee! <img alt=" />

 

visto ieri match point:molto bello,ottimi attori (anche se io la scarlett non la reggo molto qui mi è piaciuta)e bellissima la musica!

voto 4/5

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Il mucchio selvaggio, di Sam Peckinpah, con William Holden, Ernest Borgnine, Warren Oates, Robert Ryan, Edmond O'Brien, Jaime Sánchez, Ben Johnson. E' una sorta di commiato di un genere il film di Peckinpah. Il tramonto del vecchio west, fatto di eroi buoni e senza macchia, qui sostituiti da una banda di scanzonati fuorilegge. Ma l'onore e l'amicizia regna anche nei cuori degli insospettabili...E' un omaggio forte e sentito al cinema western, che in quegli anni stava cominciando a perdere la sua più pura essenza. Violento all'eccesso, ma mai volgare, riesce ad avvincere e catturare per oltre due ore, merito anche di un cast straordinario, Holden e Borgnine su tutti. E alla fine, eroica come poche, non si potrà trattenere le lacrime, di fronte all'ultimo grande film di un genere che, Eastwood e Costner a parte, non ha più trovato nuova linfa vitale. Malinconico. Voto 5 / 5 <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

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L'anno scorso a Marienbad, di Alain Resnais, con Giorgio Albertazzi, Delphine Seyrig. Corridoi lunghi e inesorabili, persone immobili, silenzi agghiaccianti e discorsi apparentemente insensati. Inizia così e procede sulla stessa riga, questo affresco visionario e perverso del maestro Resnais. A poca distanza da quel grande capolavoro di "Hiroshima mon amour" ecco un altro eclettico ritratto della mente umana, qui ripresa nella sua più contorta visione onirica. Il passato è vero, o sono solo ricordi annebbiati e confusi di sogni mai esistiti realmente? E' la domanda che si porrà il protagonista, un ottimo Albertazzi, cercando di portare via con lui la donna amata, già forse sposata ad un altro. Ma niente è certezza in questo film, tante domande la cui risposta non è del tutto svelata, un viaggio verso l'ignoto. Sicuramente un genio del contorsionismo mentale come David Lynch deve aver guardato più volte questa pellicola, traendone più di un'ispirazione. I giochi di luce, gli sguardi fissi e immobili, quell'albergo apparentemente infinito si trasformano in uno spettacolo strano e fascinoso, non comprensibile da tutti, ma per questo ancora più bello. Sinuoso. Voto 5 / 5 <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

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the good shepherd.

film un pò lento e forse un pò lungo, però interessante per l'argomento trattato. A me è piaciuto. L'intreccio tra flasback e racconto attuale è creato a da arte. Bravo matt damon, nonostante il fatto che parli davvero poco, ma il personaggio tutto d'un pezzo e super riservatissimo l'ha reso molto bene. Mi è piaciuto anche l'attore che fa la spia russa.

3.5/5 (se era un pelino meno lento gli davo 4 mi sa)

 

mi appropinquo a vedere l'uomo dell'anno con robin williams...vi farò sapere

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Mission Impossible III. Sulla falsariga del Mission Impossible II, ritmo serrato, pieno d'azione, ma senza lo zampino vincente di Jon Woo.

Di sicuro é impossibile paragonarlo al capolavoro che è il primo Mission Impossible. La trama é semplice e lineare, non un intricato gioco di spionaggio e controspionaggio.

Riguardo agli attori: buona la prestazione di Cruise, che secondo me é uno dei migliori attori in circolazione. Una sorpresa vedere Philip Seymour Hoffman, attore che conosco dal Big Lebowsky e da ...alla fine arriva Polly, nei panni del cattivo, che gli calzano piuttosto bene.

Deludente, e indegna di nota, la presenza di Laurence Fishburne, che dopo vent'anni si ritrova ad avere un ruolo simile a quello che aveva vent'anni fa in Red Heat (Danko - chi se lo ricorda? <img alt=">)!

Infine la bella del film, Michelle Monaghan, che tenta di emulare Lyv Taylor, ma fallisce miseramente.

Tutto sommato un film abbastanza incolore.

Voto 2/5. <img alt=">

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malefique....

flm francese passabile, la trama è lente e non si dipana mai dal filone centrale..

quattro carcerati trovano un antico libro di magia nera e dopo averlo letto un po' e visto che molte formule

funzionano decidono di usarlo per scappare...

niente di che

1,5/5

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