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Darrosquall

Commenti su film appena visti

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Hard Candy, con Ellen Page, Patrick Wilson, Sandra Oh.

 

Chi è peggio, il malvagio Lupo Cattivo o la piccola innocente Cappuccetto Rosso?

E' quello che verrebbe da chiedersi dopo aver guardato Hard Candy, un thriller per nulla scontato che tiene incollati davanti allo schermo.

 

Hayley Stark (giuro che il cognome è proprio quello <_< ) sembra una normale ragazzina di 14 anni, che nel tempo libero frequenta le chat. Qui conosce un fotografo, Jeff, che dopo qualche settimana le propone di incontrarsi. Il primo incontro avviene in un locale: pranzano insieme, si raccontano esperienze passate, poi Hayley accetta l'invito di Jeff di andare a casa sua.

Nella bella villa di lui le cose prendono una piega inaspettata per Jeff, che si vedrà costretto a rendere conto delle sue insane abitudini ad una Cappuccetto Rosso che si dimostrerà un'ottima e crudele carnefice per un Lupo Cattivo debole e impreparato a quello che lo aspetta.

 

Non m'aspettavo così tanto da questo film, davvero coinvolgente.

 

Voto 4.5/5

 

 

 

P.S. : Neshira, questo non è il solito trash <img alt=" /><img alt=" />

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...E giustizia per tutti, di Norman Jewison, con Jack Warden, Al Pacino, Lee Strasberg, Jeffrey Tambor, John Forsythe, Christine Lahti, Robert Christian, Joe Morton. Un giovane e promettente avvocato si batte contro la corruzione di alcuni giudici. I problemi cominceranno quando, ricattato, dovrà difendere proprio uno di loro. Buon film di stampo giuridico, forse un pò banale in certi stereotipi rimediati da un'ottima sceneggiatura e alcuni personaggi veramente irresistibili che regalano in certi frangenti un'aura spiazzatamente ironica. Finale prevedibile ma comunque avvincente, soprattutto grazie alla strepitosa prova di Pacino, attorniato da un cast di grandi attori-caratteristi. Assolto. Voto 3 / 5 &lt;_&lt;<img alt=" /><img alt=" />

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La parola ai giurati di Sidney Lumet con Henry Fonda, Lee J. Cobb, E.G. Marshall, Martin Balsam

 

Ecco, adesso so come si chiama. L'avevo visto X anni or sono per caso (il pomeriggio su rete 4) e mi é piaciuto tantissimo! Sará dura trovarlo in DVD, peró. &lt;_&lt;

 

Into the Wild

 

Di Sean Penn. Con Emile Hirsch, Marcia Gay Harde, William Hurt, Vince Vaughn.

Tratto da una storia vera.

Il giovane Chris (Emile Hirsch), é stufo, stufo marcio di tutto. Famiglia, studio, società, ambiente di vita. Cosí decide di darci un taglio, brucia i suoi risparmi e la sua identità, abbandona la macchina nel deserto e inizia a vagabondare per gli stati uniti d'america. Molto presto ci si accorge che la sua fuga non é solo idealistica, ma che Chris sente proprio il bisogno di sfidare se stesso, e di mettersi in gioco in situazioni sempre piu pericolose, per continuare a sentirsi vivo.

Dopo aver conosciuto un sacco di gente, averne passate di tutti i colori ed essere stato un po dappertutto, gli rimane l'ultima meta da raggiungere: l'Alaska, da solo e (quasi) senza atrezzatura.

Il finale del film é stata una sorpresa.

Veramente incredibile la fotografia, ci sono luoghi e bellezze naturali da togliere il fiato. Bella scelta poi di mostrare per contrasto le città, sporche e caotiche.

Il giovane protagonista ha un po la faccia da Leonardo di Caprio, ma se la cava piuttosto bene. Piuttosto marginali i ruoli degli altri attori.

Toccante il soundtrack, che propone brani dell'ultimo lavoro solista di Eddie Vedder (Pearl Jam).

Voto 3,5/5

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La parola ai giurati di Sidney Lumet con Henry Fonda, Lee J. Cobb, E.G. Marshall, Martin Balsam

 

Ecco, adesso so come si chiama. L'avevo visto X anni or sono per caso (il pomeriggio su rete 4) e mi é piaciuto tantissimo! Sará dura trovarlo in DVD, peró. &lt;_&lt;

 

 

 

Invece si trova benissimo. Io ce l'ho. E' sotto la collezione Studio Classic. <img alt=">

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La morte corre sul fiume, di Charles Laughton, con Robert Mitchum, Shelley Winters, Peter Graves, Lillian Gish. Un falso pastore protestante viene a conoscenza della locazione di 10.000 dollari, rubati tempo prima dal suo compagno di cella ormai condannato a morte. Per trovarli non esiterà a ucciderne la moglie e a minacciarne i piccoli figli. Strepitoso dramma surreale, carico di suspence e scene dalla grandissima carica visionaria. La prova di Mitchum, nei panni di un personaggio folle e crudele, è straordinaria e riesce a creare dei momenti di tensione esasperata. Tutto è perfetto, dalle notturne scenografie spettrali alle musiche malinconiche (inquetante nel contesto la canzoncina religiosa cantata da Mitchum) a una sceneggiatura malata e folle ma pregna di enorme fascino. Tra noir e film esistenziale, un prodotto più unico che raro, da recuperare assolutamente. Mefistofelico. Voto 4.5 / 5 &lt;_&lt;<img alt=" /><img alt=" />

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Elizabeth: The Golden Age di Shekhar Kapur con Cate Blanchett, Geoffrey Rush, Clive Owen

La regina d'Inghilterra Elisabetta I deve affrontare l'assalto di Filippo II di Spagna che vuole occupare il suo Paese e imporre il cattolicesimo. Il film è solo parzialmente riuscito. Gli elementi positivi sono da ricercare per lo più in categorie tecniche (eccezionali trucco e costumi) e recitative. Soprattutto Cate Blanchett raggiunge l'apice del suo straordinario talento nel ruolo di questa regina potente e complessa. Difficile immaginare un'altra attrice per questo ruolo. I momenti migliori sono soprattutto quelli intimi che vedono la regina coinvolta in turbamenti sentimentali. Tuttavia sul film grava un'enorme pecca: i nemici, gli spagnoli sono descritti in termini folcloristici, quasi ridicoli. Loro sono proprio i cattivi del film e possiedono tutti i vizi dell'umanità. La soglia del ridicolo poi viene ampiamente superata quando compare sulla scena Filippo II: stupido, bigotto ed eccessivo ha troppo l'aria del lupo cattivo mentre al contrario Elisabetta è maestosa, impeccabile e tollerante. Eccessivamente divinizzata, il regista fa quasi un'opera celebrativa la cui credibilità non sempre si può cogliere. L'opera è anche troppo corta e poco epica, soprattutto la battaglia finale è deludente e troppo minimalista. Nel complesso non è sufficiente. VOTO:2,5/5

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Ocean's 13

 

Regia di Steven Soderbergh. Con George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon, Al Pacino, Bernie Mac, Don Cheadle, Carl Reiner, Andy Garcia.

La banda di Danny Ocean (George Clooney) torna alla carica. Questa volta l'obiettivo é: portare al lastrico il nuovo casinò di William Bank (Al Pacino). Tutto questo per vendicare Reuben, che era stato umiliato dallo stesso Willam Bank.

Il progetto é ambizioso, dato che ci sono un supercomputer antitruffa da soggiogare, un terremoto da organizzare, cinque collier di diamanti da rubare, e last but not least un critico di alberghi da truffare.

Il tutto é maggiormente complicato, dalla necessità di chiedere un aiuto economico al vecchio nemico Terry Benedikt (Andy Garcia), che non perderà occasione per estorgere la squadra di ladri.

La carne sul fuoco, come vedete, é tanta. Purtroppo a dispetto delle buone premesse, il terzo film della serie é parecchio sotto tono in confronto con i due precedenti. Mancano soprattutto i colpi di scena inaspettati, le comicitá velata di alcune situazioni, e le divertenti scene di intesa tra Danny e Rusty (Brad Pitt), tra i quali si inserisce Linus (Matt Damon), come terzo incomodo.

Mancano anche un po le presenze femminili, come Giulia Roberts e Caterine Zeta Jones, che avevano aggiunto un po di verve in piu alla trama.

Insomma, un film piacevole e divertente, ma non aspettatevi un Oceans 11 o un Ocens 12.

Voto 3/5

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Cars- Motori Ruggenti

Saetta McQueen è una giovane e ambiziosa auto da corsa impegnata a correre nella Piston Cup, il più prestigioso campionato automobilistico degli Stati Uniti. I suoi rivali sono "The King", pluricampione dalla grande esperienza, e Chick Hicks, eterno secondo incline a scorrettezze pur di vincere. Durante il trasferimento in California per lo spareggio, percorrendo l'autostrada, nel mezzo della notte mentre sta dormendo a bordo del suo camion-assistente Mack, Saetta viene sbalzato fuori dal suo motorhome e, nel tentativo di raggiungere l'autoarticolato, sbaglia un'uscita e finisce sulla famosa Route 66, si perde e approda a Radiator Springs - contea di Carburator, un tempo fiorente cittadina grazie al passaggio sulla famosa strada e ora cadente rudere "tagliato fuori" dalla nuova autostrada. Credendosi sull'autostrada infrange i limiti di velocità e confondendo gli scoppi del motore dell'auto della polizia con degli spari combina molti danni distruggendo anche l'asfalto della strada principale finendo poi per essere arrestato. Dopo il processo è condannato dal severo giudice (nonché medico-meccanico) della città, "Doc" Hudson, a riparare la strada, costringendolo così a fermarsi nella piccola cittadina per quasi una settimana. Saetta fa pian piano amicizia con i bizzarri abitanti di Radiator Springs che lo aiuteranno a partecipare alla gara a cui teneva tanto e gli faranno capire cosa vuol dire l'amicizia vera.

 

Io amo definire Cars una splendida fiaba moderna degna di essere raccontata ai nostri eventuali film..lo vidi quasi per caso mentre ero andato dai cuginetti ed è stato amore a prima vista...l'edizione italiana vanta, a mio avviso, un cast di doppiatori da urlo..si passa da Gianfranco Mazzoni e Ivan Capelli(le voci della Formula 1) ad Alex Zanardi, Jarno Trulli e Giancarlo Fisichella con la chicca finale di Michael Schumacher che si diletta in un italiano che manco quando era in Ferrari..

Voto: 10 e lode!!!

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Sette orchidee macchiate di rosso di Umberto Lenzi con Antonio Sabato, Uschi Glass, Pier Paolo Capponi, Rossella Falk

Diverse donne vengono uccise da un misterioso assassino. Accanto a ogni vittima compare una mezzaluna d'argento. Cosa significa? Una delle vittime però sfugge all'omicida e, insieme al marito, indaga per scoprire chi è l'autore di questi delitti. Giallo italiano piuttosto piatto con venature horror. Tecnicamente non è malaccio: regia, sonoro, musiche sono di livello buono, ma la sceneggiatura è il vero problema. Le falle sono molteplici e anche piuttosto evidenti. Soprattutto l'inettitudine della polizia appare davvero esagerata. E' vero che in questi film di genere i poliziotti sono sempre piuttosto ottusi ma in questo caso lo sono davvero troppo. Inoltre la tensione emotiva è piuttosto scarsa. Il film non raggiunge la sufficienza. VOTO: 2/5

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I senza nome, di Jean-Pierre Melville, con Gian Maria Volonté, Alain Delon, Yves Montand, François Périer, André Bourvil. Due fuorilegge, uno appena uscito di prigione, l'altro latitante, si incontrano per puro caso, e organizzano una grossa rapina a una gioielleria. Con loro un ex-tiratore della polizia ormai stanco e disilluso. Perfetto poliziesco che mescola tensione e approfondimento psicologico (in questo caso perfetto il personaggio interpretato, superbamente, da Montand) e regala due ore coinvolgenti con alcune scene di grande impatto. Freddo, glaciale, a tratti fin troppo realistico nei suoi tempi morti, è il classico esempio di come realizzare un film di genere: regia implacabile, recitazione sobria e di gran classe, sceneggiatura senza macchia. Un cult del cinema francese e non solo. Intramontabile. Voto 4 / 5 <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

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Batman Il Cavaliere oscuro

Regia di Christopher Nolan con Christian Bale, Gary Oldman, Michael Caine, Heat Ledger, Aaron Eckhart.

Sequel del fortunato Batman begins Il cavaliere oscuro mostra come continua la crociata di Batman contro la mafia di Gotham city..a tutetla dei propri interessi la malavita organizzata ingaggia, non dopo alcune difficoltà, il Joker che ordirà un piano illogico e dannatamente mortale.

Ad accompagnare Gordon e Batman nella crociata al male ci sarà anche il procuratore distrettuale Harvey Dent..chi conosce il cosmo di Batman sa benissimo a cosa comporta l'equazione Harvey Dent+malavita=.........sorpresa!!

Un commento sul cast e poi un commento su quanto ho visto al cinema..

Ledger nel suo ultimo film presenta un Joker d'antologia, con movenze tipiche del Joker a fumetti..la follia e il lato a volte grottesco del personaggio sono rappresentati con una fedeltà e una realisticità davvero fuori dal normale..in soldoni il Joker di Ledger fa un baffo al Joker di Nicholson anzi il Joker di Nicholson sembra un pagliaccio molto idiota r fiabesco..il Joker di Ledger è psicopatico e chiaramente terrificante!!

Bale è sempre il solito Batman forse anzi di più..il personaggio aquista maggior spessore e carica drammatica unita alla consapevolezza che gli eroi o muoiono come tali o vivono abbastanza a lungo da diventare a loro volta cattivi..ne consegue che Batman non può essere un eroe ma un cavaliere oscuro..

Gli altri attori fanno la loro egregia parte e Michael Caine si diletta in battute molto ironiche e mirate..una su tutte Harvey ad Alfred parlando di Rachel<devo temere ex fidanzati psicopatici?>e Alfred risponde<Oh non immagina quanto>alludento a Batman..

Un commento su quanto visto..la sala era piena di genitori con bambini di età non superiore a 5/6 anni..ora io dico..chi può essere cosi crudele da sottoporre il bimbo a 2 ore e mezza di Joker da incubo? Ragazzuoli ci son delle scene che fanno prendere dei colpi che per un pelo non mi viene l'infarto..

Perché stormi di genitori accompagnano bambini a vedere un film simile? i motivi sono a mio avviso 2..si considerano troppo i fumetti roba per bambini e quindi se il fumetto è per bambini il film lo è altrettanto. Il secondo motivo è collegato al primo..i genitori non sono informati sui fumetti..io se so cos'è Sin City il fumetto, mio figlio se piccolo non c'è lo porto a vedere il film..

Polemiche a parte il film stramerita!!!

Un capolavoro che disintegra i vecchi film e che regala un pathos incredibile!!!

Voto? 10 con lode e bacio accademico(con lingua)!!!!!

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ieri

Il cavaliere oscuro

ok,lo ammetto,ero partita prevenuta,sinceramente batman non mi è mai piaciuto,ma ora devo ricredermi...questo film è davvero bello!Lo definirei un pò "dark":scene tetre,il bene trionfa (?) mica tanto facilmente e poi joker...riandrei a vedere il film solo per lui.Anche qui ero prevenuta..Heath Ledger non mi era mai piaciuto granchè come attore..ma dopo averlo visto nei panni di joker,l'interpretazione che ha dato...è stato in una parola grandioso!se ripenso agli altri joker dei film precedenti....non sono nulla al confronto di questo!

Bello bello bello.

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iquesto film è davvero bello!Lo definirei un pò "dark":scene tetre,il bene trionfa (?) mica tanto facilmente

 

Mi duole informarla miss che Batman è dark, la citta in cui vive è assolutamente dark e a Gotham City il bene trionfa raramente e quando lo fa non c'è gioia perché ci sono state troppe morti per ottenere il bene..

Mi prendo la libertà di citare un "monologo" di Batman tratto dal fumetto "Città oscura"

Chiunque viva qui a Gotham sa che questa città è fatta di polvere nera e zolfo, e le sue fogne rigurgitano petrolio. Per questo quando piove non si tratta solo di acqua...ma di sollievo. Ai cuori solitari e alle insegnanti di catechismo piace dire che la pioggia sono le lacrime di Dio. Ma Dio non si dà pena di piangere su Gotham. Questa pioggia? Se è da lui che viene..non sono certo le sue lacrime.

Da questo discorso si capisce come il personaggio di Batman e il contesto in cui vive sia ricolmo di pessimismo e di oscurità..

Purtroppo chi non legge fumetti ha la tendenza a farsi idee strane su Batman..spero di avervi aperto gli occhi <img alt=" />

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iquesto film è davvero bello!Lo definirei un pò "dark":scene tetre,il bene trionfa (?) mica tanto facilmente

 

Mi duole informarla miss che Batman è dark, la citta in cui vive è assolutamente dark e a Gotham City il bene trionfa raramente e quando lo fa non c'è gioia perché ci sono state troppe morti per ottenere il bene..

Mi prendo la libertà di citare un "monologo" di Batman tratto dal fumetto "Città oscura"

Chiunque viva qui a Gotham sa che questa città è fatta di polvere nera e zolfo, e le sue fogne rigurgitano petrolio. Per questo quando piove non si tratta solo di acqua...ma di sollievo. Ai cuori solitari e alle insegnanti di catechismo piace dire che la pioggia sono le lacrime di Dio. Ma Dio non si dà pena di piangere su Gotham. Questa pioggia? Se è da lui che viene..non sono certo le sue lacrime.

Da questo discorso si capisce come il personaggio di Batman e il contesto in cui vive sia ricolmo di pessimismo e di oscurità..

Purtroppo chi non legge fumetti ha la tendenza a farsi idee strane su Batman..spero di avervi aperto gli occhi <img alt=" />

 

ammetto infatti di non aver mai letto il fumetto di batman,e come ho già detto sono sempre stata prevenuta nei confronti di questo personaggio ma che ci vuoi fare tutti i fumetti e altro dove alla fine tutto si risolve per il meglio mi hanno influenzato!XD sono davvero contenta di averlo rivalutato!

fine OT

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