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Commenti su film appena visti

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Sì. Free Solo è l'arrampicata libera, senza funi. Su El Capitan. Tentativo più estremo di quello degli altri due, mai tentato da nessuno.

A me è piaciuto.

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Il 23/3/2019 at 13:39, AemonTargaryen dice:

Le vite degli altri (titolo originale: Das Leben der Anderen), 2006, di Florian Henckel von Donnersmarck.

 

Rivisto dopo diversi anni.

....

Quello che rimane sullo sfondo, è il quadro impietoso della grigia, soffocante DDR, il quale non può che indurre a una riflessione sulle reali conseguenze che l'innalzamento dei muri in giro per il mondo ha sulla pelle degli esseri umani. Sulla pelle di quelli che stanno “dall'altra parte”, colpevoli del solo crimine di essere nati dalla parte sbagliata del muro. E sulla coscienza, prima che sulle vite, degli altri.

 

In definitiva, un grandissimo film.

Bellissima analisi, grazie.

Aggiungo, allacciandomi alla tua chiusa, un altro di film, di livello decisamente inferiore ma dalla medesima ambientazione e con più di un tocco di grazia. Quel finale, sulle note del bellissimo inno della DDR (Auferstandenauf Ruinen) e Jahn eletto Segretario Generale...

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@MezzoUomo

 

Grazie a te, davvero.

Su Good Bye, Lenin! non posso che concordare. Peraltro, la scena alla quale ti riferisci, al di là dell'intrinseca bellezza, apre spunti di riflessione interessanti e al contempo drammaticamente attuali.

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Il 25/3/2019 at 10:44, Metamorfo dice:

Sì. Free Solo è l'arrampicata libera, senza funi. Su El Capitan. Tentativo più estremo di quello degli altri due, mai tentato da nessuno.

 

Non ho visto Solo, ma su Netflix é presente anche Valley Uprising, che racconta la storia di come é nata l'arrampicata moderna, concentrandosi appunto sullo Yosemite. Tra i personaggi presentati, ci sono anche i free solo climbers, senza funi né altro. Non posso proprio fare a meno di pensare che, al di lá dell'aspetto poetico e tecnico di queste imprese, siano un modo davvero stupido di giocarsi la vita (e infatti gli incidenti sono stati parecchi). Al solo vedere quelle immagini, piccoli puntini colorati su pareti verticali e senza nessuna sicurezza... mamma mia...

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Personalmente non disdegno i film a tema montanaro, tuttavia non ho netflix e devo accontentarmi di quanto passano cinema e TV.

L'ultimo che ho visto, e direi l'ultima produzione hollywoodiana importante a tema, è stato Everest che però come film mi ha detto veramente poco, nonostante po' po' di interpreti. Forse anche perché la storia, pur vera, non è tanto epica ma anzi ti fa molto riflettere sul fatto che a volte la superbia dell'uomo è la sua prima nemica.

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@Lyra Stark quelli di cui parlavamo erano documentari, non film in senso stretto: c''é la scena in soggettiva (go-pro sul caschetto probabilmente) di uno che attraversa il canyon ad un paio di centinaia di metri di altezza camminando sulla fune senza alcuna misura di sicurezza. Prima un piede, poi l'altro (e in sottofondo il suo respiro), poi un piede e poi un altro e poi inizia a dondolare e ops! scivola...

...e per un mezzo pelo (e un intero miracolo!) riesce ad afferrare la fune al volo e a tirarsi su.

E poi ci riprova (riuscendoci) perché si sa, rinunciare non sta bene >_>

 

 

Everest l'ho visto. Mi é piaciuto perché non celebra l'uomo a prescindere. Come hai giustamente detto, l'uomo é forte e grande e fico, ma non é onnipotente. E quando si crede tale, accadono le disgrazie.

E io credo che tra problemi caratteriali e di salute, quel film ben rappresenti il fatto che dietro alla competenza, al coraggio e alla preparazione tecnica ci sono pur sempre persone...

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Wonder Woman - Patty Jenkins - 2017

 

Si é discusso tanto di questo film, ovvero la pellicola con gli incassi piú alti di un film diretto da una donna, e quello che dopo il mancato tentativo di Suicide Squad, era finalmente riuscito a invertire la marcia della DC.

Forse per l'aspettativa troppo alta, che avevo, il film non mi ha esaltato troppo. L'ho trovato ben fatto ma fiacco, con tante pecche. Ha dalla sua il setting. Scegliere la prima guerra mondiale e montare un ambiente semi-steampunk ha i suoi pregi, specialmente se realizzato bene, come la scena della battaglia in trincea. Non mi hanno convito invece gli attori. Gal é brava e bella, ma non ce la vedo come Wonder Woman, che deve essere prosperosa e muscolosa, una vera Xena, e invece qui ci propinano una modella. Idem il perfettino Chris Pine e la sua ganga, carini ma tutto sommato poco iconici (eccezion fatta per Ewen Bremner, che con la sua fisionomia impacciata, ti strappa un sorriso ancor prima di aprire bocca).

Forse un po' esagerati i continui tentativi di infondere a Wonder Woman quell' aria naiv, con dei siparietti come lei che si precipita sul bebé, si mangia il cono gelato o esce con l'abbigliamento nuovo ma con la spada e lo scudo.

Se questo film non aveva bisogno di una cosa, allora é proprio l'eccesiva leggerezza.

Cosí cosí anche la CGI, oggi si puó fare di meglio.

Epica e sinistra la battaglia finale. Avrei preferito vedere piú scene del genere.

Promosso, ma con riserva.

 

Voto 7/10

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un solo appunto: Wonder Woman non è prosperosa e muscolosa(di solito), insomma non è esattamente Xena(che pure ci starebbe eh), ma da sempre ha avuto stilisticamente il classico vitino da modella, sicuramente un fisico più atletico di quello di Gal Gadot(ma non troppo muscoloso), ed infatti la serie tv interpretata da Lynda Carter, altra super modella, ne incarnava principalmente lo spirito: bella ma non mascolina in quasi nessun aspetto.

Gal Gadot per me è degna erede di quella Lynda Carter. XD

 

Poi per il resto son d'accordo, bel film, con scene molto cariche emotivamente, ma con diverse pecche che potevano essere evitate. 

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Wonder Woman non è muscolosa :scrib: Ti credo sulla parola non ho letto i fumetti.

Tuttaviami ricordo Lynda Carter, un bel visino rotondo e due poppe di tutto rispetto. :stralol: Di sicuro non era affusolata e cavalla come la Gadot. Almeno, secondo me le due fisicamente non si assomigliano.

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Ma perché un film del 2017 tratto da un fumetto degli anni '40 dovrebbe ispirarsi, per il casting della protagonista, ad una serie tv degli anni '70?

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Siete in errore, non si sono ispirati a Lynda Carter, ma proprio all'iconografia di Wonder Woman. 

 

vi metto un'immagine tanto per, ma poi basta farsi un giro su Internet per constatare che per la maggior parte delle volte, l'interpretazione grafica e stilistica di WW non è così distante dall'ultima ottenuta con Gal Gadot. 

 

wonder-woman-08.jpg

 

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In parte, perché pure per il telefilm del 75 si sono attenuti all'estetica classica di Wonder Woman. XD

 

Ossia: Wonder Woman è una donna bella, alta, atletica e per nulla mascolina, potrebbe fare la modella per i gusti del maschio, invece ai maschi li smazzola senza bisogno di avvicinarsi ai loro standard di sesso forte.

 

Per questo è un'icona femminista, che gli stessi Cameron e Besson(tra gli altri), criticando, non hanno affatto capito.

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Cameron e Besson, capirai. Appunto l'idea di Wonder Woman è proprio quella della donna che esteticamente incarni lo stereotipo maschile per poi ribaltarlo, se quindi nel '75 andava bene la Carter, nel 2017 va bene Gal Gadot. Che poi diciamocelo, andrebbe bene sempre ovunque e comunque.

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10 hours fa, MezzoUomo dice:

nel 2017 va bene Gal Gadot. Che poi diciamocelo, andrebbe bene sempre ovunque e comunque.

Da donna, sono d'accordo :stralol:

Però mi rifiuto di accettare che Gal Gadot sia un tipo stereotipato: è di una bellezza sopraffina e decisamente particolare. Non ha niente a che fare con la diva hollywoodiana standard :ehmmm:

 

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