Jump to content

Archived

This topic is now archived and is closed to further replies.

Drogon

Album in uscita e\o recensioni

Recommended Posts

Ciao.

 

L'idea di aprire questo topic m'è venuta ascoltando il nuovo lavoro dei Sonata Arctica, '' The days of grays'', da poco uscito in tutta Europa.

Lo scopo del topic è scambiarsi informazioni su album di prossima o futura uscita o recensirne di nuovi, ma anche vecchi, semplicemente per farli conoscere.... comincio io.

 

In questo momento ho appena finito il primo ascolto dell'album dei Sonata.

Senza dubbio più complesso dei primi (Ecliptica), non c'è più quella predominanza del doppio pedale che a molti fan tanto piaceva. Ne risulta senza dubbio un lavoro più complesso e anche di più difficile ascolto. Le mie sensazioni sono al momento contrastanti: lo stile è caratterizzato da una malinconia di fondo, alcune canzoni mi convincono, altre decisamente meno. Su tutte spiccano Zeroes, The dead skin e soprattutto The last amazing grays, in assoluto quella che mi ha convinto di più. In alcuni casi però le canzoni mi paiono un po' confuse, forse è solo la prima impressione, non escludo di poter cambiare idea dopo qualche ascolto.

In ogni caso mi è parso un buon lavoro, ottimo il lavoro del tastierista, migliorate le parti di basso (ci voleva molto?) e anche la voce m'ha convinto molto. Dopo Unia si poteva pensare ad un ritorno alle origini, invece c'è stata un ulteriore evoluzione, senza cedere ai vecchi fan e alla certezza di vendere... bravi.

 

VOTO: 7

 

A voi la parola :stralol:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ebbravo Drogon! :stralol:

Anch'io da tempo avevo pensato di aprire un topic simile, ma poi ho lasciato perdere un po' per pigrizia e un po' perchè acquistare o scaricare un album completo sta diventando un fenomeno sempre piu raro. Ultimamente il culto dell'album si é un po disperso. Intendo dire, che la tendeza, non é piu quella di ascoltare un album completo, ma soltanto qualche canzone, mischiata con altri 35 artisti su un lettore mp3.

Il che é un peccato, perché solo l'album completo, con tanto di booklet, di da l'idea dell'opera d'arte completa. Ascoltando solo qualche canzone di un album, é come vedere solo dei pezzi di un dipinto.

 

Bene, sentimentalismi a parte, provo a recensire uno degli album Metal dell'anno:

 

Endgame dei Megadeth

 

Gia da tempo la stampa concorda che si tratterá di un capolavoro, quindi senza perder tempo mi son fiondato a comprare la nuova fatica di Dave Mustaine & soci.

Dico soci, perchè a questo punto sembra che i Megadeth siano tornati ad essere un vero proprio gruppo, non un progetto solista di Mustaine come nei precednti due album. Infatti, accanto al buon Dave, ritroviamo il batterista Shawn Drover, in formazione da ormai cinque anni, James Lorenzo, anche lui bassista dei Megadeth gia da qualche anno, e co-autore dell'ultimo album 'United Abominations'. Completa la formazione il geniale Chris Broderick, che prende il posto dell'uscente Glen Drover.

L'alchimia tra i due chitarristi é gia perfetta, lo si capisce subito dall'intro dell'album, in cui Dave e Chris si sfidano in una gara d'assoli.

L'intro lascia strada alla grintosa 'This day we fight', chiara dichiarazione d'intenti del gruppo, le chitarre al limite del thrash (odio la parola 'thrashy', ma in questo contesto ci starebbe). La direzione sonora non cambierá per il resto dell'album (che purtroppo non pecca di originalitá); seguono quindi '44 Minutes', la canzone forse piu anonima, e la velocissima '1320''. Le due canzoni centrali, 'Bite the Hand' e 'Bodies' si distinguono, perché un attimo piu melodiose e malinconiche, la voce di Dave ci fa ricordare i Megadeth dei primi anni 90. Il prossimo pezzo é la title track 'Endgame', uno dei pezzi migliori di sempre del gruppo. Marcati stop-and-go in una canzone che sembra demolire il contesto del thrash e ricostruirlo ex novo.

'The hardest part of letting go... sealed with a Kiss' é la canzone piu melodica e a mio avviso un po fiacca. Mustaine tortura la sua ugola e la sua in questa semi- ballad, che sembra non raggiungere lo scopo.

Il trio di canzoni, capitanato dal gia rilasciato e potentissimo singolo 'Head Crusher', sicuramente una delle top 3 dell'album, chuide alla meglio uno dei migliori album dei Megadeth.

È difficle fare un confronto diretto con altri album, sono cambiati i musicisti, tempi, e perfino il modo di fare la musica. Diciamo che 'Endgame' é il tentativo di proporre thrash oggigiorno, in una versione piu fresca e piu reattiva, che peró non si puó piu definire thrash.

'Endgame' comunque essendo un gran bell'album ha delle piccole pecche e dei cali di tensione, quindi non lo bollerei subito come capolavaoro, e forse neanche come album dell'anno.

Peró si merita un bell'8/10

Share this post


Link to post
Share on other sites

The Resistance

Muse

 

Ascoltato un paio di volte, ma con un po' di fretta e devo dire che è bello davvero già alle prime volte....quindi con altri ascolti il giudizio migliorerà sicuro.

Suona strano, ma suona stile "Muse"...difficile da spiegare, ma per me che ho in testa tutti e 4 gli album prima posso capire come l'evoluzione sia coerente. Questo album si ricollega per certi al 2 che all'epoca definivo incompiuto.

Si colgono anche tantissimi riferimenti a gruppi storici, ad esempio i Queen, e c'è una vena sinfonica che negli ultimi 3 brani è netta.

 

Consigliato a tutti.

 

Il voto per ora è 7, ma devo ascoltarlo con attenzione almeno un'altra volta per dargli un voto definitivo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ragazzi, nessuno di voi ha già ascoltato il nuovo dei Dream Theater?

Black Clouds and Silver Linings......devo ancora acquistarlo.......dal 23 giugno, quando è uscito, ad oggi non ho ancora avuto il tempo ( :stralol: ....dico, ma si può?????.....povera me ^_^) di comprarlo.....

 

Se qualcuno di voi l'avesse già ascoltato mi piacerebbe tanto sapere come l'avete trovato......io purtroppo non mi aspetto grandi cose da quest'album..... ^_^

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bel topic, difficile che io abbia il coraggio di postare qualcosa su un argomento in cui sono debole, ma seguirò con piacere... con un occhio alle novità :stralol: grazie ragazzi, tenete botta!

 

Inoltre, sono assolutamente del parere che l'opera d'arte sia l'album, non i brani (eccetto alcuni singoli, che in tal caso tante volte stonano un po' nell'album...)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Vorrei ascoltare il nuovo album dei Muse...ma non ho avuto l'occasione...qualcuno di voi l'ha ascoltato?che ne pensate? ^_^

Share this post


Link to post
Share on other sites

A gennaio è previsto il nuovo dei Finntroll!!! ^_^ ^_^ ^_^ presumo che mi farò l'intero lavoro di master ascoltando quello XD

Share this post


Link to post
Share on other sites

l'ultimo dei finntroll che uscì mi deluse molto ^_^

Share this post


Link to post
Share on other sites

io avrei una domanda: qualcuno ha già sentito il nuovo album dei Kiss? sono discretamente curioso, a breve lo ascolterò, anche se non sono mai stato un amante della band.

 

Per chi fosse interessato informo che il 3 Novembre uscirà il nuovo cd degli Slayer ^_^

Share this post


Link to post
Share on other sites

l'ultimo dei finntroll che uscì mi deluse molto ^_^

Anche a me, a primo ascolto. Ma dopo averci fatto l'orecchio, trovo che con Jaktens Tid sia il migliore della band.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ragazzi, nessuno di voi ha già ascoltato il nuovo dei Dream Theater?

Black Clouds and Silver Linings......devo ancora acquistarlo.......dal 23 giugno, quando è uscito, ad oggi non ho ancora avuto il tempo ( :yeah: ....dico, ma si può?????.....povera me ^_^) di comprarlo.....

 

Se qualcuno di voi l'avesse già ascoltato mi piacerebbe tanto sapere come l'avete trovato......io purtroppo non mi aspetto grandi cose da quest'album..... :wub:

Io ce l'ho...mah...che dire?Ci sono un paio di tracce che mi piacciono,tipo Wither e The best of time...anche a Rite of Passage rende in sede di concerto,ma al primo ascolto non colpisce molto...certo,poi piano piano si apprezzano tutte le variazioni,ma i Dream vanno sempre più verso la mera esecuzione tecnica e basta....

 

voto:6.5

 

Ad ogni modo,io sto aspettando con impazienza il nuovo dei Pain of Salvation....sapete quando uscirà?! :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

Di album in uscita (o mezzi usciti) io ho già preordinato su Amazon:

 

Epica - Design Your Universe

Tori Amos - Midwinter Graces

Rammstein - Liebe Ist Fur Alle Da

 

Design Your Universe:

Diciamolo, gli Epica non mi erano mai piaciuti, non mi suonavano genuini, ma una delle tante band copiaticcio dei Nightwish solamente con musiche meno ispirate e una cantante meno brava che scimmiottava lo stile di Tarja. Bene, con quest'album le carte in tavola sono cambiate un pò. Simone Simons è diventata BRAVA, nel vero senso della parola. Non è più solo una studentessa di canto classico, ma anzi ora ha un controllo della propria voce da brividi, e ha finalmente capito che la sua voce naturale nel canto leggero suona davvero bene, che non ha bisogno di scurirla inutilmente. Hanno cambiato chitarrista e credo questo abbia dato al loro sound un'impronta piuttosto death metal. Ci sono dei riff di chirarra, signori. Il growl è migliorato, l'orchestra e i cori sono ben dosati. Finalmente non sono un gruppo adatto solamente agli amanti del metal sinfonico da 4 soldi, ma sono una band con un'identità.

Per farvi un'idea ascoltate Tides of Time e Martyr of The Free World.

9/10

 

Midwinter Graces:

Tori Amos che fa un album di Natale? Strano. Tori Amos che fa un album sobrio e non logorroico dopo i pacchiani e logorroici American Doll Posse e Abnormally Attracted To Sin o il diabetico e malprodotto Beekeeper? Anche più strano.

Midwinter Graces è un album festivo, ma non natalizio. E' un album che porta omaggio al sole, è un album sul Solstizio d'Inverno composto da rielaborazioni di canzoni tradizionali natalizie della chiesa metodista, alcuni brani originali di Tori e melodie prese in prestito e unite ad altre.

Tori finalmente torna a fare un serio lavoro di ricerca e sforna un album dalla produzione ottima, dove certo non mancano gli episodi barocchi che hanno caratterizzato le sue ultime produzioni (Harps of Gold), ma dove finalmente abbondano belle canzoni (e dove la tracklist non arriva a 17,18,23 brani, ma si ferma a 12). La sua voce ormai è molto segnata dal tempo e dall'abuso che ne ha fatto negli ultimi 17 anni, ma la sua capacità di interpretare è sempre qualcosa di unico. L'artwork si può anche evitare di guardare, è osceno.

In ogni caso, Tori Amos fa un altro passo fuori dal baratro in cui sembrava essere caduta dopo il 2002.

Consiglio come ascolti Star of Wonder e Winter's Carol.

8/10

 

 

Liebe Ist Fur Alle Da:

Devo ancora ascoltarlo bene ma, signori miei, Rammstein. Ascoltatelo tutto e godetevelo. E' bello. Perchè il loro metallo è monolitico!! (cit. Atroci)

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...