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Brynden "PesceNero"

Consigli sulla lettura

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Mah, Hunger Games secondo me si fa leggere, ma il secondo (La Ragazza di Fuoco) l'ho trovato un po' noioso e non ho letto il terzo. Insomma le premesse del ciclo non sono male, ma poi secondo me da troppo spazio ai risvolti amorosi della protagonista. E poi c'è pochissimo sangue :)

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Se si parla di Urban Fantasy non si può non parlare dei libri di Neil Gaiman. Nessun Dove,Anansi Boys e American Gods sono tutti uno più bello dell'altro e per me costituiscono il punto di riferimento del genere.Per non parlare di quell'autentica perla che è Buona Apocalisse a Tutti,scritto in collaborazione con quell'altro geniaccio di Terry Pratchett.

Di tutt'altra risma ma comunque consigliatissimo è l'opera prima di Susanna Clarke "Johnathan Strange e il Signor Norrell",che parla della rivalità tra due potenti maghi inglesi all'epoca delle guerre napoleoniche.La particolarità del romanzo sta,oltre che nella trama molto particolare,nello stile della Clarke che,non so se volutamente o per una strana coincidenza,ricorda molto quello di inizio '800 in cui è ambientato il romanzo.

 

Ultimamente non mi appassionano molto le saghe da millemila pagine e 314 personaggi principali + la vasta fracca di personaggi secondari.Una che però vale una lettura è quella di Leviathan,di Scott Westerfield,se non altro per l'idea molto originale che sta alla base.Si tratta di una rivisitazione in chiave vagamente steampunk della Prima Guerra Mondiale,in cui le forze dell'Impero Austroungarico hanno sviluppato un avanzatissima tecnologia meccanica,che impiegano in battaglia dotando i soldati di ogni sorta di esoscheltri,carri armati,dirigibili,bipedi monoposto ed esapodi a vapore giganteschi.L'inghilterra ha invece portato alle estreme conseguenze le ricerche di Darwin ed ha raggiunto una avanzatissima conoscenza dei principi della genetica:pertanto in battaglia utilizzano balene volanti geneticamente modificate al posto dei dirigibili,mostri marini invece che sottomarini,ed ogni sorta di bizzarra chimera da battaglia.

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Grandissimo Gaiman, ho letto American Gods e Nessun Dove, spettacolari. A questo punto metto in lista anche Anansi Boys.

Jonathan Strange e il signor Norrell lo sto leggendo proprio in questi giorni (mancano una sessantina di pagine). Piacevole, anche se a volte il ritmo rallenta troppo. Grande lo stile ottocentesco dell'autrice (immagino sia voluto e ricercato). Forse non proprio per tutti i palati.

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Mah, Hunger Games secondo me si fa leggere, ma il secondo (La Ragazza di Fuoco) l'ho trovato un po' noioso e non ho letto il terzo. Insomma le premesse del ciclo non sono male, ma poi secondo me da troppo spazio ai risvolti amorosi della protagonista. E poi c'è pochissimo sangue

 

. C'è chi direbbe il contrario sui risvolti amorosi intendo.. :-) Personalmente l'ho trovato equilibrato sul trattamento di ogni risvolto e prospettiva con il giusto peso..certo non è abbastanza sanguinoso, ma tensione e movimento non son certo mancati..imho nel secondo e soprattutto nel terzo, ma ciò che ho trovato interessante è stato l'approfondimento psicologico dei personaggi.. Non stereotipati e in continua evoluzione nel bene e nel male!

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Un collega inglese appassionato di fantasy mi ha consigliato la saga del Belgariad di Eddings.

Qualcuno l'ha letta? Consigli?

Grazie

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L'ho letta anni fa, insieme al suo seguito "La saga dei Mallorean". Eddings costruisce un mondo immenso, dove si muovono potenti figure di incantatori da millenni e dove tutto poggia su profezie risalenti quasi all'alba dei tempi. In questo mondo, si muove un gruppo di eroi che, guidati da alcuni dei suddetti incantatori, tenta di far andare la profezia nel senso "buono", ostacolata dalla solita masnada di cattivoni guidati non da un "boss cattivo" qualunque, ma da uno degli stessi dei del pantheon di quel mondo.

Nel complesso, la storiella è divertente e pure ben scritta, nonostante sia un po' troppo leggera per il tema trattato, ma a me ha sempre dato l'idea di una tranquilla scampagnata, dove gli eroi falciano allegramente senza problemi tutti quanti e dove non c'è mai vero pathos. Mai. Se si cerca una fantasy da tranquilla lettura pomeridiana, può andar bene. Se si cerca qualcosa che catturi, c'è di molto meglio in giro.

 

Personalmente, io consiglio sempre la saga della Torre Nera di Stephen King, che mescola abilmente i tre "figli" del genere fantastico, cioè fantasy, fantascienza e horror. E' bella lunga e pure bella cruda e dura, ma credo sia una delle migliori opere mai scritte, a prescindere dal genere. Da quando l'ho letta, l'ho collocata stabilmente nella top 5 dei miei libri preferiti di sempre.

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Grazie per la dritta, ho appena ordinato il primo volume "Pawn of Prophecy" vedremo. Se però "gli eroi falciano allegramente i nemici" come dici tu, temo non sarà il mio genere.. Anche la saga dei Mallorean è tipo "videogioco spara spara"?.

 

Le Torre Nera l'ho letta e mi è piaciuta,

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Questo è più un consiglio per gli acquisti che un consiglio per la lettura,visto che sto iniziando la lettura del primo volume giusto ora...ad ogni modo...la Fanucci ha di recente ristampato tutti i libri del Ciclo di Riverworld,di P.J. Farmer.

Consiglio a tutti gli appassionati di fantascienza di fiondarsi in edicola e di assicurarsi i volumi,perchè le opere di Farmer sono letteralmente introvabili in lingua italiana:non tutte sono state tradotte,e quelle tradotte ebbero una sola edizione,ormai molto datata.Per cui,prima che anche questa edizione della fanucci finisca in qualche angolino remoto di una libreria di periferia,è meglio metterlo nel carrello.

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Grazie per la dritta, ho appena ordinato il primo volume "Pawn of Prophecy" vedremo. Se però "gli eroi falciano allegramente i nemici" come dici tu, temo non sarà il mio genere.. Anche la saga dei Mallorean è tipo "videogioco spara spara"?.

 

Le Torre Nera l'ho letta e mi è piaciuta,

 

Io sono un personaggio di Eddings <img alt=" /> , quindi qualcosa dovrei saperne <img alt=" />

Dipende da cosa ti piace leggere, Eddings scrive fantasy classico, con il protagonista eroe e con una compagnia di amici che lo aiutano nell'impresa.

Io lo consiglio come lettura per i giovani, o se si vuole leggere qualcosa di leggero, anche perchè ci sono delle parti molto carine e divertenti :)

 

Conta inoltre che le due saghe principali "Belgariad" e "Mallorean" sono state scritte intorno agli anni 80, quindi ancora con un'impostazione molto Tolkeniana.

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Allora, avrei bisogno di un consiglio un po' atipico. So già con cosa voglio cominciare: voglio leggere le storie di Elric di Melniboné, ho finalmente deciso di leggere l'opera di Moorcock, visto quante persone ho sentito essere influenzate da essa. Quello su cui vorrei essere consigliato è su quale libro cominciare: ho visto serie di moltissimi libri che tra loro si sovrapponevano, e vorrei cominciare in modo che proseguendo su una certa via poi potessi leggere non dico tutto, ma gran parte dell'opera. Da dove partire, e come continuare, quindi?

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Ho bisogno di un consiglio e penso che mi possiate aiutare: mi piacciono molto i classici e per ora ne ho letti di autori inglesi e americani. Vorrei leggere anche qualcosa di letteratura russa ma non so da che parte iniziare <img alt="> Cosa mi consigliereste di non troppo complicato o troppo lungo per cominciare?

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Beh, i russi sono tanti <img alt=" />

Le cose che mi sono piaciute di più però sono molto lunghe, sei vuoi qualcosa di breve mi trovo più in difficoltà.

Di Tolstoj sono brevi (un centinaio di pagine) due racconti lunghi molto famosi, La morte di Ivan Iljc e La sonata a Kreuzer (a me è piaciuta di più la seconda).

Di Dostoevsky è un classicissimo Le notti bianche, altrimenti ci sono Il giocatore oppure Il sosia. Ma io ti direi di andare direttamente sui romanzi, Delitto e castigo è un classico per cominciare ed è un po' più breve degli altri (ma è lunghetto comunque, sulle 600 pagine).

Di Gogol e Cechov ho letto poco, ma dovresti trovare racconti e opere brevi, di solito decisamente più leggere come stile.

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Io sono appassionata di letteratura russa <img alt=" /> io ti consiglio caldamente "Il Maestro e Margherita" di Bulgakov: storia d'amore, esoterismo e magia, meraviglioso! Ho adorato di Gogol' "Taras Bul'ba", di Tolstoj oltre al mattone "Guerra e Pace" sicuramente "Anna Karenina" meraviglioso, struggente un'opera che per quanto lunga tiene incollati gli occhi sulle sue pagine. Il mio preferito però è "I Fratelli Karamazov" di Dostoevskij ma qua siamo proprio, secondo me, di fronte a Il Capolavoro della letteratura in generale: in questo libro è racchiuso un mondo: filosofia, psicologia, religione. Non riesco a capacitarmi che una mente umana possa aver scritto un tale capolavoro. Sono tutte letture un po' impegnative (Il Maestro e Margherita un po' meno, insieme a Taras Bul'ba) ma ti assicuro che ne vale la pena <img alt=" />

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