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Medioevo tecnologico


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23 risposte a questa discussione

#16 ziowalter1973

ziowalter1973

    confratello

  • Utente
  • 1455 messaggi
    • Time Online: 24d 5h 42m 52s

Inviato 24 apr 2017 - 12:56

Beh.. non sono un avvocato ma da poco un giudice ha deliberato che i cellulari hanno causato il cancro al cervello al ricorrente pur non essendoci uno studio scientifico pro o contro.. O meglio di articoli ce ne sono a bizzeffe ma nel mondo accademico la correlazione tra cancro e cellulari non è appurata. Mi viene in mente anche il processo alla commissione grandi rischi rea di non aver previsto il terremoto etc. La magisratura usa consulenti di vario tipo ma poi ogni tanto a  seconda dei giudici non lo fa e si inventa le teorie scientifiche.


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#17 Iceandfire

Iceandfire

    confratello

  • Utente
  • 2286 messaggi
    • Time Online: 147d 15h 59m 27s

Inviato 24 apr 2017 - 13:12

Il problema è che c'è troppa discrezionalità,e anche che certi giudici fanno politica, ma poi vedremo nelle sentenze di 2 e 3 grado cosa succederà


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#18 Ellyn Reyne

Ellyn Reyne

    confratello

  • Utente
  • 173 messaggi
    • Time Online: 8d 13h 31m 4s

Inviato 24 apr 2017 - 17:29

Dài, non iniziamo a dire così XD... Il giudice decide con libero convincimento ma sempre in base alle prove. Certo, non sempre la prova lo mette in diretto contatto con il fatto e allora deve decidere sulla base di prove rappresentative o critiche: in entrambi i casi ci sarà necessariamente uno spazio di prudente apprezzamento, ma questo si esprime sempre in un giudizio di attendibilità basato su regole di scienza ed esperienza... Se con una consulenza tecnica si arriva a constatare l'altissima probabilità che vi sia un nesso di causalità tra quel certo fatto ed evento danno-alla-salute nel caso concreto, il giudice non si sta inventando niente. Bisognerebbe avere il fascicolo del processo per comprendere a fondo questa storia, o almeno studiare la sentenza, ma a prima vista mi pare non sia stato detto nulla di tanto inverosimile: il poveretto si è beccato un neurinoma dell'acustico dopo che ha parlato al cellulare 4 ore al giorno per 15 anni, e i telefoni della generazione di riferimento erano talmente potenti che trovavano il campo dai bunker alla Montagna Solitaria. Oggi dispositivi con quelle caratteristiche non sono a norma perché nocivi alla salute, 
Alla fine, è solo l'ultima di tante sentenze sui danni lungolatenti, che di solito riguardano tutta una serie di malattie professionali o patologie (es. danni da amianto, da radiazioni, danni dovuti all’esposizione con sostanze nocive nelle fabbriche, gli stessi danni da tabacco etc.) dove l'indagine causale è davvero complessa ed è ovvio che la riduzione di un articolo di giornale possa far sgranare gli occhi. 
 
 
Tornando IT, visto che è stato menzionato il fanatismo religioso, porto all'attenzione il suo contrappunto, altra grossa conseguenza dell'ignoranza: la becera xenofobia nei confronti degli appartenenti alla comunità islamica da parte di tantissimi bravi "occidentali" (come se l'Islam non fosse una religione occidentale).
  • 2

#19 Iceandfire

Iceandfire

    confratello

  • Utente
  • 2286 messaggi
    • Time Online: 147d 15h 59m 27s

Inviato 24 apr 2017 - 18:06

Ovviamente,dovremmo leggeri gli atti

Ma il tutto si basa alla fine sempre sul libero convincimento del giudice che non ha dati inoppugnabili alla mano ma che si convince che ci sia un nesso tra una esposizione  ed una conseguenza,nello specifico una patologia in una zona dell'organismo coinvolta precisamente nel lavoro svolto dal telefonista

Ma in questo ambito le variabili sono moltissime  difficili da far convergere im modo netto e non sono  tali da fornire un dato inoppugnabile

Ora se un giudice  ha certe simpatie politiche ( e qualcuno ci è pure entrato in politica eh) è più facile che si convinca di un determinato nesso, credo

Per questo dicevo che bisogna vedere  se la sentenza sarà confermata in appello e poi in cassazione

Ma intanto un ipotetico nesso , non dimostrato,tra per esempio vaccinazione per morbillo e autismo è stato escluso dalle più importanti riviste mediche eppure un giudice romagnolo ha avallato questo nesso,per suo preciso convincimento credo

Insomma il discorso è molto complesso


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#20 Menevyn

Menevyn
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    • Time Online: 1d 12h 49m 2s

Inviato 24 apr 2017 - 18:16

In pratica, la mia idea è che nonostante il sempre maggiore sviluppo scientifico e tecnologico che caratterizza la nostra epoca si siano diffusi in seno alla società pensieri, attitudini e credenze tutt'altro che rispondenti ad una cultura scientifica, ma che sono amplificati dalla tecnologia stessa, e da Internet in particolare.

 

Beh, che dire... Tutto come da copione.

 

I "pensieri, attitudini e credenze tutt'altro che rispondenti ad una cultura scientifica" ci sono sempre stati, e con una tecnologia ormai alla portata di tutti, nell'epoca dei social network, una larga fetta di utenza si è convinta (è stata convinta) che là fuori ci siano migliaia, milioni, di persone che sono lì apposta per sentire le loro elucubrazioni su qualsiasi tema, dalla cucina alla fisica quantistica. E' stato necessario, sennò i colossi che vivono di questa tecnologia e di questo modo di usare la tecnologia sarebbero scomparsi già da tempo, e molto prima di diventare dei "colossi".

 

Il problema è che ormai siamo tutti sempre meno abituati ad usare sì la nostra testa, come hanno detto più che giustamente Euron e Iceandfire, ma ancora meno siamo educati ad usarla in un modo molto particolare: ossia, a criticare e a mettere in dubbio ciò che ci viene detto.


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#21 ziowalter1973

ziowalter1973

    confratello

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  • 1455 messaggi
    • Time Online: 24d 5h 42m 52s

Inviato 24 apr 2017 - 18:17

Non ho una grande opinione della magistratura e dalla semplice lettura dei giornali si evince che la discrezionalità della giurisprudenza è molto ampia. Tra giudici che fanno politica, altri giudici che applicano leggi di stati stranieri, giudici che si basano su dicerie non dimostrabili il quadro è abbastanza sconfortante.. Io noto una regressione anche in questo campo..


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#22 Guardiano della notte

Guardiano della notte

    Guardiano della notte

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    • Time Online: 28d 22h 43m 7s

Inviato 24 apr 2017 - 18:26

Occhio a non andare OT con un discorso sulla magistratura, nel caso aprite un topic apposito  :) .


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#23 Iceandfire

Iceandfire

    confratello

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    • Time Online: 147d 15h 59m 27s

Inviato 24 apr 2017 - 18:30

 

In pratica, la mia idea è che nonostante il sempre maggiore sviluppo scientifico e tecnologico che caratterizza la nostra epoca si siano diffusi in seno alla società pensieri, attitudini e credenze tutt'altro che rispondenti ad una cultura scientifica, ma che sono amplificati dalla tecnologia stessa, e da Internet in particolare.

 

Beh, che dire... Tutto come da copione.

 

I "pensieri, attitudini e credenze tutt'altro che rispondenti ad una cultura scientifica" ci sono sempre stati, e con una tecnologia ormai alla portata di tutti, nell'epoca dei social network, una larga fetta di utenza si è convinta (è stata convinta) che là fuori ci siano migliaia, milioni, di persone che sono lì apposta per sentire le loro elucubrazioni su qualsiasi tema, dalla cucina alla fisica quantistica. E' stato necessario, sennò i colossi che vivono di questa tecnologia e di questo modo di usare la tecnologia sarebbero scomparsi già da tempo, e molto prima di diventare dei "colossi".

 

Il problema è che ormai siamo tutti sempre meno abituati ad usare sì la nostra testa, come hanno detto più che giustamente Euron e Iceandfire, ma ancora meno siamo educati ad usarla in un modo molto particolare: ossia, a criticare e a mettere in dubbio ciò che ci viene detto.

 

In effetti  da un lato la scuola non educa , per vari motivi,non fornisce cultura ,in particolare la cultura della tolleranza e della valutazione corretta di quello che viene detto,e dall'altra troppi media televisivi hanno indotto un appiattimento culturale notevole

In qualsieasi ambito non si ragiona in base a dati di fatto,ma si fa il tifo per una teoria rispetto ad altra...acriticamente e in modo talebano...inoltre si è persa del tutto la capacità di ascolare e valutare  le ragioni dell'altro che viene visto spesso come un nemico da abbattere se ha una opinione diversa e non  ben accetta

Se un soggetto al pensa in modo diverso o peggio contrapposto è aggredito in tutti i modi


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#24 Menevyn

Menevyn
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    • Time Online: 1d 12h 49m 2s

Inviato 24 apr 2017 - 18:50

In qualsieasi ambito non si ragiona in base a dati di fatto,ma si fa il tifo per una teoria rispetto ad altra...acriticamente e in modo talebano...inoltre si è persa del tutto la capacità di ascolare e valutare  le ragioni dell'altro che viene visto spesso come un nemico da abbattere se ha una opinione diversa e non  ben accetta
Se un soggetto al pensa in modo diverso o peggio contrapposto è aggredito in tutti i modi

 

Mi tolgo il cappello, mia cara, hai centrato esattamente il nocciolo del problema.


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