Il futuro dell’universo di Westeros si fa sempre più delineato e ambizioso. Le ultime dichiarazioni rilasciate dallo showrunner Ira Parker ai microfoni di The Hollywood Reporter hanno svelato non solo i retroscena della complessa produzione della seconda stagione di A Knight of the Seven Kingdoms, ma anche clamorose novità sul fronte letterario direttamente da George R.R. Martin.
Secondo quanto riportato dallo showrunner, George R.R. Martin sta attualmente scrivendo la quarta novella dedicata alle avventure di Dunk e Egg. Parker non ha potuto svelare troppo, ma ha anticipato che la storia sarà ambientata in una location molto interessante. La collaborazione tra l'autore e la produzione televisiva è totale: Martin ha infatti consegnato a Parker ben 12 canovacci e trame inedite, tracciando la strada per i futuri sviluppi della saga cartacea e dello show.
Ira Parker ha le idee chiare sul lungo periodo e ha strutturato un piano diviso in due macrofasi. L'obiettivo iniziale è coprire l'infanzia di Egg nell'arco di cinque stagioni. Successivamente, la produzione ha intenzione di prendersi una pausa di qualche anno. Questo stop servirà a permettere ai protagonisti, in particolare al giovane Dexter Sol Ansell (Egg), di invecchiare naturalmente. Parker ha infatti escluso categoricamente l'ipotesi di un recasting: lo show aspetterà che l'attore cresca per poter raccontare la sua transizione verso l'età adulta, gli intrighi di Approdo del Re e la futura tragedia di Summerhall.
La seconda stagione, che adatterà il racconto La spada giurata, ha ora una finestra di rilascio ufficiale: debutterà nella prima metà del 2027 su HBO e Max. Parker ha inoltre rivelato che la sceneggiatura della nuova stagione attingerà a piene mani da appunti privati e pagine mai pubblicate da Martin e tutto ciò che verrà mostrato sullo schermo farà a tutti gli effetti parte del canone ufficiale della saga. Nel frattempo le riprese della seconda stagione termineranno entro poche settimane e si sono rivelate molto complicate.
Parker ha spiegato che è stata molto più difficile questa seconda stagione rispetto all'esordio.
Per ricreare il clima torrido e secco dell'Altopiano, la produzione ha spostato i set dall'Irlanda del Nord alla Spagna. Tuttavia, la troupe è stata colpita da un'ironia della sorte meteorologica: le Isole Canarie sono state travolte da una tempesta e da alluvioni storiche che hanno temporaneamente paralizzato i lavori, mettendo a dura prova il calendario delle riprese.