Beric Dondarrion: differenze tra le versioni

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| Nascita = [[276]]
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| Titoli = [[Lord di Blackhaven]]
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| Organizzazioni = [[Fratellanza senza Vessilli]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
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| Attore = [[David Michael Scott]]
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Versione attuale delle 12:34, 14 giu 2021

Beric Dondarrion
Dati personali
276
Lord di Blackhaven
Nobile Casa Dondarrion
Fratellanza senza Vessilli
Apparizioni
A Game of Thrones
Serie TV
David Michael Scott
Prima stagione

Beric Dondarrion è il Lord di Blackhaven, nelle Terre della Tempesta.[1]


Descrizione fisica

È di bell'aspetto[2], con capelli color rosso oro[3].

Indossa un mantello di satin nero disseminato di stelle[3] e porta uno scudo nero attraversato da fulmini[4].

Descrizione psicologica

Ha un carattere irruento ed è molto fiducioso nelle proprie abilità.[3]

Resoconto biografico

Nel 298 giunge ad Approdo del Re per il Torneo del Primo Cavaliere. Entra in città dalla Porta del Fango insieme al suo seguito, annunciando spavaldamente ad un membro della Guardia Cittadina che lo interroga in merito di essere arrivato in città per vincere la competizione. In quell'occasione incrocia il Primo Cavaliere Eddard Stark, ma senza riconoscerlo.[3]

Nel primo giorno del torneo si scontra con un cavaliere errante dal mantello a scacchi, che viene dichiarato squalificato per aver ucciso il suo cavallo. Dopo aver cambiato destriero però Beric viene disarcionato da Thoros di Myr e quindi a sua volta eliminato.[4]

Resta alla corte di Approdo del Re per diverso tempo dopo la fine del torneo, ed è presente nella Sala del Trono durante il racconto dei massacri compiuti da Gregor Clegane nelle Terre dei Fiumi. Il Primo Cavaliere organizza una spedizione punitiva contro Ser Gregor, per la quale vengono scelti Beric, Thoros di Myr, Gladden Wylde e Lothar Mallery, ognuno fornito di venti uomini, a cui si aggiungono venti membri della guardia personale di Lord Stark. A Beric viene assegnato il comando della missione, come conviene al suo rango, e raccomandato di partire all'alba del giorno seguente[2].

Non appena il gruppo supera la Forca Rossa finisce in una trappola progettata dai Lannister, e quando Beric tenta di far ritirare i suoi uomini verso il guado di Mummer's Ford Gregor Clegane li assale alle spalle. Lo scontro provoca molte vittime, ma Beric e pochi altri uomini riescono a fuggire e mettersi in salvo.[5]

In seguito Beric cambia tattica e si dedica ad azioni di guerriglia lanciando incursioni contro i convogli dei rifornimenti dell'esercito Lannister, insieme a Thoros di Myr e ad alcuni altri superstiti.[6] Per provvedere al proprio sostentamento, di tanto in tanto il gruppo si rifornisce nei villaggi delle Terre dei Fiumi e Beric in cambio del cibo consegna agli abitanti un foglio su cui mette per iscritto la sua promessa di pagamento futuro. Nel frattempo numerosi contingenti al servizio dei Lannister si impegnano strenuamente a dargli la caccia,[7] ma senza mai riuscire a mettere fine alle sue attività. Molti uomini, tra cui Ser Burton Crakehall[8], Ser Gegor Clegane, Ser Amory Lorch e Vargo Hoat, si vantano di averlo ucciso, ma puntualmente tali voci vengono smentite dalla sua ricomparsa.[9] In un'occasione tende un agguato al contingente di Ser Burton, non lasciando sopravvivere nemmeno un nemico.[8], e compie incursioni anche contro i soldati di Ser Gregor[9].

Note