La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

NEWS

Intervista a Martin


Fonte: npr
 
La saga di successo A Song of Ice and Fire di George R.R. Martin ha venduto più di 25 milioni di copie e dato origine a un adattamento HBO, Game of Thrones, che ha vinto due Emmy nel 2013, portandosi a un totale di 10.
Ma molti fans brontolano che Martin ultimamente non dedica abbastanza tempo al suo mitico regno di Westeros e dintorni. Cosa c’è nella lista delle cose che Martin fa al posto di scrivere il prossimo libro di Game of Thrones? Recensire gli ultimi episodi di Breaking Bad, editare una serie di fantascienza e scrivere una novella.
Questa estate, anche i produttori esecutivi della HBO lo hanno pungolato, dicendo che avrebbero davvero apprezzato se Martin “si impegnasse a scrivere”, e nello specifoco a scrivereThe Winds of Winter, in prossimo libro della serie di Game of Thrones. E’ in ritardo di anni.
E adesso Martin sta aprendo un vecchio teatro di film?
 
'Un gran momento perché è stato condiviso'
 
Martin è vestito di nero, con il suo iconico cappello da pescatore e le bretelle. Si trova nel Jean Cocteau, un teatro di Santa Fe di 120 posti e un solo schermo, comprato da lui lo scorso aprile secondo il giornale locale.

Fra 24 ore, è in programma che Jean Cocteau apra per la prima volta in sette anni. E c’è molto da fare.
Jon Bowman è il manager generale e un lacché di Martin da molto tempo.

"Oh, lui chiama “lacché” tutti i suoi associati,” spiega Bowman. “Suona meglio di “amichetto”, sai?
Bowman è qui 15 ore al giorno per gestire l’apertura, ma di solito trova comunque del tempo per dare dei tour del teatro restaurato. Ma oggi è Martin che dà il tour.

Jean Cocteau è un bellissimo piccolo teatro, con corridoi serpentini viola e verde restaurati alla loro gloria originale. Ci dirigiamo su per delle scale.
"La storia dell’edificio risale al 1910-1912," afferma Martin "Ed è stato tante cose. E’ stato anche un birrificio."

Lui sta ansimando. Gli manca il fiato facilmente. Ha 64 anni ed è sovrappeso. Legge i forum online e sa che alcuni dei suoi fans più severi fanno scherzi rozzi riguardo alla sua possibilità di avere un attacco di cuore prima di finire i libri.

Ma quando parla della sua decisione di riaprire il Cocteau, i suoi occhi si illuminano. Il suo amore per i film è radicato nella sua infanzia trascorsa nelle case popolari di Bayonne, New Jersey. Si sedeva in edifici cavernosi e guardava i mostri che avrebbero ispirato i suoi libri.

Martin avrebbe anche potuto costruire un grande teatro casalingo qui a Santa FE, ma dice che niente è come guardare un film con un pubblico. Ricorda di aver visto I predatori dell’arca perduta per la prima volta, e nello specifico il momento in cui Indiana Jones spara a uno spadaccino in un mercato affollato.
"Lo shock che ha percorso il pubblico — il rantolo che si è sentito in quel momento — e poi le risate che lo hanno seguito," dice. "Quello è stato un gran momento al cinema, perché era condiviso. Se tu sei seduto tutto solo in una sala, l’impatto non è lontanamente simile.”

Mostra la salettina di proiezione, equipaggiata sia con un proiettore antiquato di 35 mm sia con uno digitale. Inizieranno con un a settimana dedicata ai film di fantascienza preferiti di Martin. Poi ospiteranno musical, recite e commedie – essenzialmente qualunque cosa appaia divertente.

Lì accanto, Martin mostra un’insolita piccola stanza. Tutti i vecchi cinema le avevano, dice. Un tempo era conosciuta come “la stanza del pianto”.
"E’ insonorizzata," dice. In un’epoca più decorosa, un genitore ci entrava per calmare un bambino piangente.
Nel caso di Martin, offre la possibilità di diversi tipi di esolamento. Lui guarda i film nella stanza del pianto se la scena del film è davvero troppo.

'Perché non sei a casa a scrivere?'
 
C’è una fila fuori dal Cocteau la sera dell’apertura. I biglietti per i film, gratuiti per la prima settimana, sono già stati distribuiti, ma gli insaziabili fans aspettano in fila un caso di no-shows.

Martin si trova appena dentro la porta di ingresso, a salutare la gente. “Entra, prendi dei popcorn! Guarda lo show!”
Un ragazzo prende la mano di Martin e lo guarda negli occhi. “Voglio solo sapere perché non sei a casa a scrivere,” gli chiede.
Succede spesso. Martin si limita scrollare la spalle.

Dentro, le concessioni sono sorprendentemente a basso prezzo; Martin lo ha voluto così. E’ più divertente.
Alla fine, giunge il momento di inizio dello show.

"Grazie, ragazzi," dice Martin. "Vi ringrazio per essere venuti per dare il bentornato al cinema Jean Cocteau."
Le luci si spengono. Martin si reca nel corridoio e poi indietro, per unirsi a sua moglie Parris nella stanza del pianto. E lo show inizia.

Nel frattempo al Frankenstein Place...
 
La scena è più o meno la stessa di un’altra convention di fantascienza al Bubonicon, a cui Martin partecipa dagli anni ’70. Lui legge e la stanza esplode.

Condivide passaggi di un altro progetto secondario, una storia completa di Westeros di 250.000 parole. E’ simile a quello che ha fatto J.R.R. Tolkien con il Silmarillion, quindi lo ha chiamato "GRRMarillion."
E quando esce GRRMarillion? “Non lo so," dice. "Non ci sto più lavorando. Ho messo da parte tutto mentre cerco di finire Winds of Winter."

The Winds of Winter dovrebbe, ora come ora, uscire l’anno prossimo. Si suppone ci si sia un ultimo libro dopo di esso.
"Sai, ci sono scrittori che sono molto disciplinati," dice Martin. "Che scrivono tipo Quattro pagine al giorno, ogni giorno. E non importa se il loro cane è stato investito da una macchina quel giorno, o se hanno vinto all’Irish sweepstake.
"Non sono uno di quegli scrittori. Io scrivo in modo molto emotivo. Sono una persona emotiva. Quindi, sai, i miei giorni migliori sono quelli in cui riesco a tenere le distrazioni al minimo, quindi riesco a immergermi in quel mondo, il mondo di Westeros."

Se non lo fa, la HBO ha detto si essere preparata a finire la serie tv senza di lui.
"Disporre i binari con una locomotiva che arriva dietro di te… è meglio se ti sbrighi,“ dice Martin. “Ed è la sensazione che ho adesso. La locomotiva in questo caso, ovviamente, non sono solo i libri, ma anche la serie tv, che procede molto più velocemente di me.”

Craig Chrissinger, che gestisce la conferenza di fantascienza di Albuquerque, conosce Martin da molto tempo prima che diventasse famoso. E ha visto Game of Thrones cambiare la vita dell’autore in modo disturbante.
"Tutto è diverso," dice. "Intendo dire, dopo l’episodio delle Nozze Rosse.” — uno sviluppo nella trama particolarmente brutale, in cui Martin ha ucciso diversi personaggi amati — "hanno avuto minacce di morte."
"Quando riceve roba del genere, so che questo lo affligge personalmente,” dice Krissinger.
 
Un po’ di tempo con i fans, un po’ di tempo con i film
 
Tornando alla riapertura di Jean Cocteau, adesso siamo appena prima di Dark Star, il terzo e ultimo film. Martin esce per ammirare l’atrio.

"Oh, è bellissimo; guardalo," dice. "E’ tutto illuminato, per la prima volta dal 2006. L’oscurità è stata rimpiazzata dalla luce. Non puoi sconfiggerla. E’ molto figo."
E’ raggiante.

Ma a prescindere da ciò che viene mostrato sullo schermo, in qualche modo è Martin, l’uomo in sé, la principale attrazione. Un giovane fan arriva e chiede di fare un salto acrobatico vicino a lui.
"Finché non mi dai un calcio in faccia," dice Martin.
Gli amici del ragazzo, in disparate, fanno foto dello spettacolo. Martin è compiacente, ma dopo pochi minuti torna dentro, nella stanza del pianto, scappando nel film di mezzanotte.


Commenta sul Forum