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Intervista a Martin su libri e serie tv


Fonte: The Wall Street Journal

Mentre la HBO si prepara a mandare in onda la sua quarta stagione di “Game of Thrones” il 6 aprile, George R.R. Martin, l’autore dietro alla serie fantasy, ammette di avere delle faccende da sbrigare e di doversi “togliere tre scimmie dalla schiena, incluso The Winds of Winter, la scimmia grande, il King Kong.”

Il tanto atteso libro di “A Song of Ice and Fire” incombe così tanto che Martin ha messo fa parte l’idea di un cameo nello show.. “Il cameo che abbiamo pianificato comporta la necessità di andare in Croazia,” ha detto, “e io semplicemente non trovo il tempo di prendere un aereo per la Croazia con tutti i miei viaggi, i miei incontri e il lavoro che devo fare.”

Riguardo a “Winds,” Martin afferma di scrivere “pagina dopo pagina, frase dopo fras.”

“Ci sto lavorando su,” ha detto. “Quindi spero di finirlo appena riesco.”

Martin si è seduto a un tavolo con Speakeasy la sera scorsa, dopo l’evento HBO per i fan al Barclays Center, per discutere di draghi, della stagione 5 e di un possibile film. Ecco degli estratti modificati:

Di recente si è parlato di un film di “Game of Thrones” per terminare la serie.

GRRM: Sì, sono finito nei guai per questo. [ride]

Che è successo?

La gente mi sta chiedendo come finirà la serie. Sarà di sette stagioni? Sarà di 10 stagioni? Ci saranno film? Abbiamo parlato di tutte le possibilità, ma per ora abbiamo quattro stagioni e questo è tutto ciò che è stato ordinate. La HBO non ha ordinato la stagione 5, quindi non sappiamo nulla di certo sulla stagione 7, la stagione 10 o qualsiasi film.

Ma si sono analizzate tante possibilità e tutto dipende da tante cose. Gli ascolti continueranno a crescere? Lo show continuerà a essere popolare? A volte gli show calano, a volte la gente cambia. Possono cambiare i dirigenti e ai nuovi può non piacere lo show. Non si può mai sapere niente.

Ho lavorato ad Hollywood dal ’85 al ’95, e una cosa che ho imparato è che nessuno sa niente e che è un processo che si svolge giorno dopo giorno. Quindi per ora ci stiamo godendo la stagione 4 e speriamo che venga ordinata la stagione 5 entro un mese o qualcosa del genere, e allora faremo quella. E poi vedremo dove tutto condurrà.

Se si è parlato del film, pensi che sarebbe più potente riuscire a raccontare tutta la storia in 10 episodi o in tre ore di film?

Io in questo ambito amo la televisione. Ho rifiutato tante offerte di creare un film dieci anni fa. Quando i libri hanno iniziato entrare nella lista dei bestseller, la gente voleva farci un film.

Quindi mi piace farlo in televisione, ma non c’è dubbio che i film abbiano più risorse finanziarie, e i libri diventano sempre più grandi. In ogni libro ci sono sempre più personaggi, più battaglie, più magia e draghi più grandi. E ci sono battaglia navali e battaglie terrestri, magia e vicende complesse che si intersecano. Ci sono città in fiamme ed eserciti in movimento, e materiale norme in arrivo. Sarebbe d’aiuto avere un budget da film per alcune di queste cosa? Sicuramente. Succederà? Non ne ho idea.

Sul palco hai risposto a una domanda riguardo alla possibilità di uccidere un drago da parte di un cervo, un lupo o un leone. Hai detto che i draghi sono molto bravi ad uccidersi tra di loro. E’ stato un indizio al pubblico su ciò che è in arrivo?

Ho editato un libro chiamato “Dangerous Women”, che è uscito alcuni mesi fa a dicembre. E lì c’è una mia storia chiamata “The Princess and the Queen,” che parla della guerra civile, che si chiamava “la Danza dei Draghi” in un’epoca in cui c’erano quasi venti draghi a Westeros.

I Targaryen erano divisi tra di loro e hanno combattuto. Ho quasi fatto pubblicità a quel libro, e a dire il vero stavo principalmente pensando a quello. Ma lì potete trovare tanti dettagli su come i draghi si sono uccisi a vicenda e a come ce n’erano rimasti pochi alla fine della guerra. Però non volevo essere così spudorato nel pubblicizzare quel libro sul palco.

Di solito scrivi un episodio a stagione. Lo farai ancora questa volta?

Sì.

Puoi dirmi qualcosa a riguardo?

No, a dire il vero. [ride] Sarà un buon episodio. Non l’ho ancora iniziato. Stiamo ancora decidendo cosa succederà nella stagione 5. Ho avuto un incontro con gli showrunners David [Benioff] e Dan [Weiss] proprio un paio di giorni fa qui a New York per discutere sulle vicende della stagione 5 nel complesso.

Stiano iniziando la stagione 5 proprio adesso. Tieni a mente che non c’è ancora una stagione 5, quindi forse non dovrei dirlo.

Cosa intendi dire?

Beh, la HBO non ha ancora ordinate ufficialmente la stagione 5. Non la ordineranno finché la serie non andrà in onda. Di solito prima ci sono due o tre episodi e poi loro ordinano la stagione seguente. Quindi ufficialmente non abbiamo la stagione 5, ma tutti sono abbastanza ottimisti a riguardo.

Stai lavorando su altri progetti fuori da “Game of Thrones”?

Non molti, al momento. Ho appena finito “The World of Ice and Fire,” che è un libro associato. E’ un insieme di storia, leggende e tradizioni di Westerosi. Sarà un enorme libro da tavolino da caffè e uscirà in autunno pubblicato dalla Bantam. Contiene molto grandioso background e storia, non solo di Westeros, ma anche di Essos e di altre terre oltre il mare, illustrate da straordinari artisti fantasy. Ma questo ormai l’ho finito.

Ho ancora la serie “Wild Cards” da editare. L’ho editata dal 1987 ed è in lavorazione il volume 23 della serie. Ci sto lavorando come editor. Ma questo e “Winds of Winter” sono le uniche cose che ho da fare al momento. Oh, e ovviamentre c’è la sceneggiatura che devo scrivere per la stagione 5.

Si un uomo impegnato. Come riesci a seguire tutto?

Non lo so. [ride] Faccio del mio meglio.