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Intervista ad Harry Lloyd


Fonte: HBO

HBO: come ti sei preparato per la violenta scena dell' ''incoronazione'' di Viserys?

HL: ho pensato molto all'ubriachezza. Recitare un ubriaco può essere orribile da vedere, se diventa troppo una pantomima. Ho dovuto barcollare intorno all'albergo per un paio di giorni prima di girare e ho perfezionato la mia camminata da ubriaco. Quando si arriva al gridare e urlare, in confronto è una cosa piuttosto semplice. Poi sai che devi dare tutto quello che hai. Una volta che ti hanno rotto il braccio e sei a terra, in quanti modi diversi puoi gridare per la tua vita?

HBO: cosa ti passa in mente quando l'oro fuso colpisce la cima della tua testa?

HL: finora non ero mai dovuto morire davanti a una cinepresa, lasciamo stare in un modo così orribile. Quindi in un certo senso devi dare tutto. Parli coi due attori che ti tengono fermo e dici ''ora non facciamo le mammolette. Cercherò di liberarmi ad ogni costo, quindi non lasciatemelo fare''. Poi, lasci che [il grido] ti venga strappato. Non può essere una specie di piagnucolio mezzo sentito – devi davvero credere alla paura e al dolore. In realtà è piuttosto liberatorio.

HBO: parlando di liberatorio, avevi delle grandi battute, piuttosto cattive, sparse per la prima stagione, qualche favorita?

HL: ci sono così tanti pezzetti e momenti di cui la gente dice: ''Oh, adoro questa battuta''. E devo ammettere, anche io le adoro tutte. Mentre le facevo, queste battute erano dei doni. Dovevo solo cercare di non farmele piacere troppo e recitare continuamente con su il sorriso del cattivo. Quella battuta nel pilota quando le dice tranquillamente [prende la voce inquietante di Viserys], ''lascerei che tutta la sua tribù ti fottesse. Tutti i 40.000 uomin e i loro cavalli per di più, se è quello che ci vuole''. Dopo di questo, sai esattamente da dove viene il ragazzo. Non è come se girasse a caso parlando del concilio, con i fatti ancora poco chiari in testa. E' ossessionato, come un serial killer.

HBO: ma la scena di quest'episodio [NdT: il sesto] con Jorah, in cui Viserys cerca di rubare le uova, è il massimo della vulnerabilità che abbiamo mai visto di lui...

HL: quando ho letto al scena per la prima volta, non ero per niente convinto su come farla. Questi sono i suoi segreti più profondi, le sue vere paure, e lui non vorrebbe mostrarle a Mormont. Fin dall'inizio, ho sentito che per tutta la storia è spaventatissimo e non può permetterselo...ed è per questo che fa tante delle cose che fa. In quella scena con Mormont, non ho mai pianificato di rendere tanta vulnerabilità; ho solo cercato di fare un ottimo lavoro per nascondere il tutto. Ma, nel taglio che gli hanno dato, improvvisamente vedi che persona patetica è.

HBO: a Daenerys mancherà suo fratello, almeno un po'?

HL: si, penso che le mancherà. Ci sono cose che non abbiamo visto nella serie. Praticamente lui l'ha cresciuta fin dalla nascita. E credo che per lei ci siano stati dei momenti decisamente duri con lui, ma penso che debbano esserci stati momenti in cui lui si sedeva e le raccontava queste storie di Westeros. Persino se hai un genitore o un parente abusivo, c'è sicuramente dell'affetto in mezzo, perchè non conosci nient'altro.

HBO: pensi che lei starà meglio senza di lui?

HL: si, penso di si. Penso che probabilmente doveva finire così. Probabilmente sarebbe accaduto in un altro modo, se non fosse piombato là ubriaco. Non penso che si possa vivere a lungo con i Dothraki, con quell'atteggiamento, senza farsi male in qualche modo.


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