Renly Baratheon

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Renly Baratheon è il fratello più giovane di Re Robert, Lord di Capo Tempesta, membro del suo Concilio Ristretto con il ruolo di Maestro delle Leggi[1] e successivamente pretendente al Trono di Spade.[2]

Renly Baratheon
Dati personali
278
299
Lord di Capo Tempesta
Maestro delle Leggi
Re dei Sette Regni
Nobile Casa Baratheon
Concilio Ristretto
Apparizioni
A Game of Thrones - A Clash of Kings
Serie TV
Gethin Anthony
Roberto Gammino
Prima stagione - Seconda stagione
File:St Baratheon.png


Descrizione fisica

Renly è alto e robusto[3], con le spalle ampie.[4] Ha capelli neri come il carbone, fini e lisci[4], che gli ricadono sulle spalle, il volto sempre rasato e occhi ridenti di un colore indefinito tra il verde[3] e il blu.[4]

È molto bello, e nel complesso sembra una versione più giovane del fratello Robert.[5]

Veste sempre in modo elegante. In torneo, indossa un'armatura color verde foresta e un elmo con corna di cervo dorate.[6] Dopo essersi proclamato Re, indossa una corona che unisce i simboli ed i colori di Casa Baratheon e Casa Tyrell: un cerchio d'oro formato da piccole rose, su cui spicca frontalmente un cervo di giada con occhi e corna dorate.[4]

Descrizione psicologica

Renly Baratheon è una persona narcisista[7], e fin da ragazzo ama giocare in modo da attirare l’attenzione su di sé.[8] Apprezza il lusso e le comodità, alle quali non rinuncia nemmeno quando viaggia. Predilige tra le altre cose le armature forgiate da Tobho Mott per la loro qualità e bellezza.[9] Pur apprezzando il cibo ed il vino, non ama eccedervi.[4] Nel vestire predilige i tessuti preziosi ed i colori brillanti.[8]

Ha un atteggiamento ironico ed autoironico.[3] È facile al sorriso[4] ed ha modi amichevoli e accattivanti[10] sia coi lord che con la servitù[4], cosa che contribuisce a renderlo molto amato dal popolino[6]. Nonostante i modi gentili, però, può essere cinico e spietato[11]; inoltre non è molto comprensivo verso chi secondo lui non svolge bene i propri compiti[10] ed è convinto che per raggiungere un risultato importante ci si possa anche abbassare a usare mezzi poco onorevoli[12].

Secondo Maestro Cressen è coraggioso, ma agisce seguendo più l’impulso che la ragione, mostrandosi in questo simile a Robert così come per la capacità di farsi amare facilmente da tutti.[8] Donal Noye, che l’ha conosciuto da ragazzo, lo giudica un uomo bello d'aspetto ma dal carattere troppo malleabile.[13]

È disinteressato alla religione.[7]

Non è un abile cavaliere e partecipa ai tornei al solo scopo di farsi vedere dalla folla[8]; non ha inoltre nessuna esperienza al comando di un esercito.[14]

Ha poca sintonia con il fratello Stannis, che considera troppo intransigente[10], divertendosi ad irritarlo col suo atteggiamento ironico e leggero.[7] Non tiene in gran conto la pretesa al trono di quest'ultimo, benché maggiore d’età, convinto che sarebbe un pessimo re in quanto temuto ma non amato.[4] Considera invece suo diritto conquistare il trono con la forza delle armi, così come fatto da Robert, ritenendo assurdo che il legittimo sovrano debba essere per forza il più anziano piuttosto che il più adatto.[7]

Non ha molta simpatia per i Lannister[15]; tra i suoi amici ci sono invece Ser Loras Tyrell, al quale è molto vicino, Lord Yohn Royce, Ser Balon Swann, Lady Tanda Stokeworth e i gemelli Horas e Hobber Redwyne.[15]

Resoconto biografico

La giovinezza e la vita a corte

"A me il problema sembra abbastanza semplice." Lord Renly alzò le spalle. "Avremmo dovuto far uccidere Viserys e sua sorella anni fa, ma sua maestà mio fratello commise l'errore di dare retta a Jon Arryn."


Quando è ancora in tenera età, perde i genitori nel naufragio della Orgoglio dei venti nei pressi del Golfo dei Naufragi a causa di una tempesta.[8]

Durante la ribellione di Robert si trova ancora bambino a Capo Tempesta insieme al fratello maggiore Stannis, subendo così le dure privazioni dovute all'assedio tenuto dai lealisti Targaryen.[16]

Dopo l'ascesa di Robert al Trono di Spade, nel 286 viene nominato Lord di Capo Tempesta[1][8], e in seguito assume il ruolo di Maestro delle Leggi nel suo Concilio Ristretto.[1]

Diversi anni dopo accetta di prendere come protetto Edric Storm, figlio bastardo di Robert riconosciuto dal padre.[17]

Nel 298 Renly e Ser Barristan Selmy vengono inviati dal Concilio Ristretto incontro al re di ritorno da un viaggio a Grande Inverno, raggiungendolo nei pressi del Tridente. Dopo lo scontro tra Arya Stark e il Principe Joffrey si ferma con il resto del seguito reale nel castello di Darry durante le ricerche della ragazzina. Partecipa poi all'udienza della bambina davanti al re. Nell'occasione, deride il Principe Joffrey per essersi lasciato disarmare da una ragazzina più piccola di lui, e per questo viene scortato fuori per ordine di Robert.[18]

Prima di arrivare ad Approdo del Re Re Robert lo incarica di precedere la colonna e riferire l'ordine di convocare il Concilio Ristretto per discutere dell'organizzazione di un torneo celebrativo in onore del nuovo Primo Cavaliere.[5]

Coinvolto assieme ai Tyrell in un piano per spingere Robert a ripudiare la Regina Cersei, Renly in un'occasione prende in disparte Eddard per mostrargli un ritratto di Margaery Tyrell e chiedergli se assomigli a sua sorella Lyanna, convinto che la ragazza possa piacere pertanto al fratello maggiore e diventare sua moglie; resta però deluso dopo la risposta negativa di Eddard.[10]

Al torneo viene disarcionato da Sandor Clegane, a cui, dopo la caduta, dona un frammento spezzato delle corna d'oro del suo elmo. Quando il Mastino lo lancia tra la folla, Renly deve fare da paciere tra i popolani che se lo contendono. Quella sera partecipa al banchetto sedendo vicino a Robert, ma non interviene quando sente il re urlare ubriaco, e al contrario si offre di riempirgli nuovamente il bicchiere.[6] Il giorno successivo assiste alle semifinali come spettatore e vince cento dragoni d'oro a Ditocorto scommettendo sulla vittoria di Sandor Clegane su Ser Jaime Lannister.[12]

Qualche tempo dopo partecipa alla riunione del Concilio Ristretto in cui si discute la notizia della gravidanza di Daenerys Targaryen e della possibilità di farla uccidere prima del parto. Renly si pronuncia a favore dell'assassinio, che secondo lui sarebbe dovuto avvenire molti anni prima, e suggerisce di affidare il compito a Jorah Mormont. Evita però di farsi coinvolgere nella discussione che ne segue tra Robert ed Eddard Stark, contrario all'idea.[11]

Quando Re Robert parte per una battuta di caccia al cervo bianco Renly lo segue[19], ma su ordine del fratello resta in disparte quando questi affronta un cinghiale e ne viene ferito gravemente[15]. Torna quindi in città insieme al re e si ritrova a passeggiare nervosamente presso le finestre chiuse della stanza del fratello morente, finché questi, dopo l'arrivo di Eddard, non lo fa uscire. Rientra poco dopo, insieme a Pycelle, per essere testimone dell'apposizione del sigillo reale al testamento di Robert. Segue poi Eddard fuori dal Fortino di Maegor e gli propone di mettere cento spade al suo servizio per aiutarlo a prendere in ostaggio i figli di Cersei, in modo che lei non possa ostacolare l'ascesa di Eddard stesso quale reggente. Quando però questi si rifiuta, considerando il piano proposto disonorevole, gli fa presente che in questo modo concede un vantaggio ai Lannister, non altrettanto misericordiosi, e poi torna verso il fortino.[15]

Subito dopo la morte di Robert, un'ora prima dell'alba, lascia Approdo del Re con Ser Loras Tyrell e altri cinquanta uomini, diretto verso sud.[20] Raggiunge quindi Alto Giardino e sposa Margaery Tyrell, proclamandosi Re dei Sette Regni e ricevendo il giuramento di fedeltà della potente Casa Tyrell.[2]

Re ad Alto Giardino

"È stato con la sua mazza da guerra che Robert si è conquistato il trono." Fece un ampio gesto, indicando i fuochi dell'immane esercito estesi da un orizzonte all'altro. "Ebbene, eccola là fuori, la mia pretesa al trono. Valida tanto quanto lo fu quella di Robert."


Forte del sostegno dell’Altopiano e dei suoi alfieri delle Terre della Tempesta[8], Renly dispone dell'esercito più possente tra quelli schierati nel conflitto per la successione di Robert, contando di poterlo potenziare ulteriormente grazie all'appoggio di Dorne e a quello del fratello Stannis.[4] Istituisce quindi la Guardia Arcobaleno, un corpo di protezione personale ispirato alla Guardia Reale, nominandone Ser Loras Lord Comandante[8] e sperando che possa arrivare a farne parte anche il celebre Barristan Selmy, disperso dopo la sua dismissione forzata dalla Guardia Reale di Joffrey Baratheon.[4]

In seguito, insieme alla moglie Margaery, lascia Alto Giardino[21] alla testa di un esercito di ottantamila uomini[4] e risale la Strada delle Rose in direzione di Approdo del Re. Approfittando del fatto che la capitale è allo stremo per la mancanza di cibo, la marcia avviene molto lentamente. Lungo il cammino Renly si ferma nei castelli che incontra tenendo banchetti e udienze, e sempre più uomini accorrono ad ingrossare le sue fila.[14] Mentre è accampato presso Collina del Corno[7] Lord Randyll Tarly, diventato uno dei suoi principali consiglieri[13], lo informa della lettera inviata da Stannis nella quale quest'ultimo, per rivendicare il suo diritto al Trono di Spade, rivela come i figli della regina Cersei siano frutto dell'incesto. La notizia stupisce Renly, che liquida però la cosa come un'astuzia del fratello.[7]

Durante una sosta presso Ponte Amaro organizza una mischia tra i suoi cavalieri, assistendovi e tifando per Ser Loras nello scontro finale contro Brienne di Tarth. La vittoria arride però alla ragazza, e Renly, dopo essersi complimentato con lei, esaudisce il suo desiderio di servire nella Guardia Arcobaleno. Subito dopo Ser Colen conduce al suo cospetto Catelyn Stark, giunta quale emissaria del figlio Robb, che nel frattempo è stato proclamato Re del Nord. Sorpreso dalla sua presenza, Renly la saluta con cordialità e la presenta a Margaery, promettendole vendetta per l'assassinio del marito. Cerca quindi di sapere eventuali mosse di Robb e si informa sulla sorte di Jaime Lannister a Delta delle Acque; decide poi di rimandare ulteriori discussioni con Lady Stark, invitandola al banchetto che si terrà al castello quella sera e offrendole il proprio padiglione come alloggio.[4]

Al banchetto, seduto tra Margaery e Loras, ride divertito quando il giullare inscena una parodia dei Lannister e, pur mostrandosi affettuoso con la moglie, rivolge principalmente la sua attenzione al Cavaliere dei Fiori scambiando con lui battute e confidenze. Invita poi Lady Stark a fare una passeggiata; mentre accompagna la donna sugli spalti le chiede se Ser Barristan si trovi con Robb a Delta delle Acque, ricevendo una risposta negativa. Giunti in cima al tetto, mostra quindi a Catelyn l'ampiezza del suo esercito e le propone di stringere un'alleanza: se Robb Stark lo appoggerà, tutte le sue terre ed i suoi titoli saranno confermati e potrà anche continuare a farsi chiamare Re, purché sottoposto a lui. La discussione viene interrotta dall'arrivo di un messaggero da Capo Tempesta: la fortezza è stata messa sotto assedio da Stannis.[4]

La fine

"Il re ha scelto come suo emblema il cuore di fuoco del Signore della luce." Fu la sacerdotessa rossa a rispondere. "Ottima scelta." Renly sembrava sinceramente divertito. "Se entrambi avessimo usato il medesimo vessillo, t'immagini la confusione in battaglia?"


Costretto a contrattaccare, Renly decide di lasciare a Ponte Amaro il grosso dell'esercito per raggiungere immediatamente Capo Tempesta con la sola cavalleria. Accompagnato da Brienne, si presenta per ultimo all'incontro negoziale con Stannis in modo da costringere il fratello ad aspettare; quando questi afferma il suo maggior diritto al Trono di Spade, ribatte che nessuno lo vuole come re e lo invita a inginocchiarsi giurandogli fedeltà. I due fratelli rifiutano ciascuno di cedere le proprie pretese dinanzi a quelle dell'altro, e quando Catelyn Stark, presente all'incontro, fa notare che sono tutti usurpatori in quanto il legittimo re è Joffrey, Renly le parla della lettera del fratello dove viene rivelato l'incesto di Cersei e lo irrita dicendogli che non può provare quanto dice. Tira quindi fuori una pesca da sotto la cappa e la offre a Stannis in modo provocatorio, e poi inizia a mangiarla parlando dell'importanza di godere dei piccoli piaceri che si presentano nel corso di una breve vita. I due discutono ancora finché Renly, dopo aver sentito il fratello concedergli una notte per ripensare alla sua posizione, gli fa notare la superiorità numerica e qualitativa delle sue truppe definendo folle la sua idea di distruggerlo.[7]

Rientrato all'accampamento, raggiunge con Lady Stark il padiglione reale dove tiene un consiglio di guerra con i suoi alfieri. Lord Rowan gli consiglia di lasciare Capo Tempesta, ritenendola in grado di resistere all'assedio, e dirigersi verso Approdo del Re, mentre Randyll Tarly sostiene di affrontare subito Stannis per impedirgli di diventare più forte in futuro. L'idea viene appoggiata dagli altri uomini presenti, quindi Renly dà il proprio assenso alla battaglia. Quando poi Catelyn chiede di poter fare ritorno a Delta delle Acque le nega il permesso, dicendole che prima deve assistere alla distruzione dei ribelli così da riferirlo a suo figlio. Dal momento che alcuni uomini discutono animatamente per il comando dell'avanguardia Renly dà l’incarico a Ser Loras, definendolo il suo più grande cavaliere, con al fianco Brienne nel ruolo di vessillifera. La ragazza dice di volergli restare vicino per proteggerlo, ma lui le rammenta che ha già scelto altri quattro cavalieri della Guardia Arcobaleno a tale scopo, acconsentendo però alla sua richiesta di poterlo aiutare a prepararsi per il combattimento; infine congeda tutti a parte Ser Loras.[7]

Poco prima dell'alba, mentre Brienne lo aiuta ad indossare l'armatura, discute con i lord Rowan e Tarly le ultime disposizioni per la battaglia. I due consiglieri cercano di convincerlo ad attaccare subito e non all'alba come stabilito da Stannis ma Renly, temendo poi si dica che ha vinto con l’inganno, rifiuta l’idea; raccomanda inoltre di non infierire sul cadavere del fratello. I due uomini vengono quindi congedati in quanto Lady Stark, giunta nel padiglione, gli chiede un breve colloquio. La donna cerca un'ultima volta di convincerlo a sospendere le ostilità con Stannis, ma Renly ribatte che il tempo del dialogo è ormai finito. Improvvisamente una folata di vento irrompe nel padiglione e l'ombra del giovane, stagliata sulla parete dietro, comincia a muoversi in modo indipendente da lui, sguainando una spada anch'essa d'ombra e colpendolo. D'improvviso Renly sente freddo, mentre la lama perfora la gorgiera dell’armatura e lo ferisce a morte davanti agli occhi atterriti di Catelyn e Brienne.[16]

In seguito si diffondono varie voci contrastanti su chi lo abbia ucciso, alcune delle quali ne attribuiscono la responsabilità alle stesse Catelyn e Brienne, mentre il suo cadavere viene misteriosamente fatto sparire.[22]

Famiglia e genealogia

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Steffon BaratheonCassana Estermont
Robert I BaratheonStannis BaratheonRenly BaratheonMargaery Tyrell

Titoli

PredecessoreFile:St Baratheon.png Re dei Sette Regni File:St Baratheon.pngSuccessore
Robert I BaratheonRenly Baratheon
298-299
-
PredecessoreFile:St Baratheon.png Lord di Capo Tempesta File:St Baratheon.pngSuccessore
Robert BaratheonRenly Baratheon
286-299
Stannis Baratheon
PredecessoreFile:St Baratheon.png Maestro delle Leggi File:St Baratheon.pngSuccessore
???Renly Baratheon
???-298
???

Note